Il lusso.

Da Onassis a Bertarelli: la sfilata dei mega yacht 

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Accanto alla grande festa del waterfront, Cagliari ha mostrato anche la sua dimensione più silenziosa e spettacolare: quella che si riflette sull’acqua, tra i profili dei mega yacht ormeggiati in porto e lo sguardo curioso di migliaia di persone. Ad attirare l’attenzione dei tanti curiosi è il super yacht Christina O (99 metri), uno dei mega-yacht più grandi e lussuosi al mondo. In arrivo da Montecarlo, la storica imbarcazione appartenne all’armatore greco Aristotele Onassis, che la rilevò nel 1954 battezzandola con il nome della figlia.

Oggi, ancorata al Molo Ichnusa, è diventata il punto di ritrovo esclusivo per vip e istituzioni che, in questi giorni, hanno potuto godere di un invito speciale per assistere alle regate da una vista decisamente privilegiata.

Quella stessa banchina si è trasformata in una passerella di pura eleganza, scatenando la curiosità di passanti e appassionati che si affollano per catturare una foto, un selfie o per cercare sul web i segreti di questo gigante del mare. «Beati loro, non mi viene altro da dire», sorride Giuseppe Sassu, mentre osserva gli ospiti della festa privata a bordo, facilmente riconoscibili, elegantissimi e in fila ordinata tra i cordoni dorati della passerella.
Ma il Christina O è solo la punta di diamante di una flotta straordinaria. Poco più in là spiccano i super yacht Vava I e Vava II, gioielli di proprietà del miliardario svizzero Ernesto Bertarelli, ex patron di quel team Alinghi capace di scrivere la storia della Coppa America – l’unico team di una nazione senza sbocco sul mare ad aver vinto il trofeo, per due edizioni.

Una presenza imponente, che si somma al racconto ufficiale della regata e ne costruisce un altro, parallelo: quello del lusso, degli incontri internazionali e dei jet privati che hanno affollato l’aeroporto di Cagliari in questi giorni. Come ha sottolineato l’assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu, mai si era vista una concentrazione simile di arrivi dell’aviazione generale, con un’area dedicata all’America’s Cup per accogliere sponsor, Ceo e ospiti d’élite.

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