La Palma.

«Una perdita d’acqua lunga quattro anni» 

Pista ciclabile invasa dal fango nella zona di via Tramontana 

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Di giorno è una chiazza di acqua e di melma sull'asfalto della pista ciclabile. Di notte, dice Andrea Serra, diventa un rischio concreto per chi passa in bici. In via la Palma, all'altezza dell'incrocio con via Tramontana, una valvola si è rotta, creando una perdita d'acqua che gocciola sulla strada alla base del cavalcavia: da così tanto tempo, racconta, che nella ciclabile sottostante si è formata una sorta di pozzanghera, una chiazza d’acqua impaludata dove la natura sta riprendendo il sopravvento. Il guasto lo segnala da quattro anni, spiega mostrando la cronologia delle chiamate ad Abbanoa, ma ancora non si è giunti a una riparazione definitiva.

Serra passa di lì ogni giorno con la sua bicicletta. È stato lui a mettere sopra la melma la transenna per evitare che qualcuno ci scivoli sopra: «L’ho trovata buttata in un angolo, quasi abbandonata. L'ho messa io li, anche se non è il mio lavoro».

Il problema, aggiunge, non è solo estetico. Il tratto si trova vicino al passaggio delle canoe, in una zona poco illuminata: «Soprattutto di notte, con l'acqua e il fango, diventa pericoloso. Chi passa in bici rischia di non vederla».

Le chiamate

Sono ormai quattro anni che prova a segnalarlo: «Chiamavo il gestore, prendevano atto, e a volte mandavano una ditta esterna per il sopralluogo, ma non risolvevano mai davvero. Una volta mi hanno detto che era un problema di posizione». Alle telefonate, negli anni, ha affiancato le Pec: prima ad Abbanoa, poi al Comune. «Non ho mai avuto risposta», sottolinea. «L'ultima chiamata risale a un mese fa: hanno nuovamente parlato di una ditta appaltatrice che avrebbe fatto i lavori». Tutte le segnalazioni per guasti e perdite, aggiunge, sono registrate anche nel portale di Abbanoa, tra le pendenze aperte: «Ma questa non l'ho mai vista comparire». Un mese fa ha scritto anche alla Protezione Civile, chiedendo un intervento urgente: anche in quel caso, dice, nessuna risposta.Un paragone però, dice Serra, gli è rimasto impresso. «C'è stata una perdita simile vicino all’Orange Padel, ancora più grossa, che arrivava fino all’Asse mediano. Era più evidente e l'hanno riparata. Mi sembra strano che in tutti questi anni non siano mai intervenuti qui».

L’ente

Da Abbanoa fanno sapere che l'intervento è già programmato, ma verrà eseguito nelle prossime settimane: «Da quella condotta dipende l'alimentazione della rete idrica del Poetto. Dovranno essere sostituiti dei pezzi speciali, interrompendo l'operatività della linea. Vogliamo evitare di lasciare il litorale senz'acqua in pieno agosto, perché i disagi sarebbero rilevanti per l'utenza». Sulla perdita attuale, l'azienda precisa che sarebbe comparsa solo qualche settimana fa: «In passato c'erano state altre perdite, forse per questo si parla di più anni. Ma è proprio il ripetersi delle rotture ad aver reso necessario un intervento più consistente, di sostituzione integrale, e non una semplice fasciatura».

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