Un’auto che prende fuoco in piena notte, l’allarme e l’arrivo dei vigili del fuoco che cercano di spegnere il rogo. Poi la scoperta: all’interno del veicolo qualcuno aveva piazzato una bomba carta che, se fosse esplosa, avrebbe potuto provocare danni molto gravi.
Da lì l’arrivo dei carabinieri e lo stop alla circolazione su quel tratto di strada sino al termine dell’allarme. E ora sono in corso le indagini per chiarire chi, e perché, possa aver compiuto un atto del genere.
Intimidazione
È mistero a Villasor sull’episodio che ha inquietato forze dell’ordine, residenti e proprietaria dell’utilitaria, una Ford Fiesta scura parcheggiata davanti a un’abitazione lungo via La Guardia.
Si tratta di una donna di 49 anni, sentita a sommarie informazioni dai militari del Norm di Sanluri, della stazione locale e del Nucleo investigativo provinciale intervenuti dopo la scoperta dell’ordigno artigianale che, tra l’altro, non è stato toccato sino all’arrivo degli artificieri e delle unità cinofile della Compagnia.
Nella notte
L’incendio è stato appiccato in piena notte, tra domenica e ieri, ma non ha provocato feriti né fortunatamente gravi danni al muro di recinzione dell’edificio accanto al quale era parcheggiata. Qualcuno ha rotto i finestrini, buttato all’interno la bomba carta e poi appiccato il rogo prima di fuggire coperto dall’oscurità.
L’allarme
Il rumore e la luce dell’incendio hanno messo in allarme qualcuno ed è partita subito la telefonata ai pompieri. L’auto aveva il cofano sollevato, i militari quando sono arrivati hanno eseguito i primi accertamenti per cercare di risalire all’autore dell’atto intimidatorio e al possibile movente.
Silenzio assoluto su quanto possa aver detto la diretta interessata, che lavora per una impresa di pulizie.
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