Aria fresca, sole e tanti, tantissimi giovani a scoprire - e far scoprire - le società sportive che sabato si sono radunate al Parco Magico di Monserrato per la Festa dello Sport. Istruttori e piccoli atleti del presente, ma anche del futuro. Ogni stand allestito in via dell’Argine rappresenta una parte dello stesso ecosistema, quello delle oltre dieci discipline protagoniste dell’open day.
«Ci sono tante società storiche a Monserrato e questa manifestazione serve anche a promuoverle», dice Mauro Cardia, vicepresidente del Panda Basket. «Molti ragazzi restano sul divano con il telefono in mano», continua con un sorriso. «Momenti come questi sono anche occasioni di aggregazione sociale, al di là dello sport». «Giornate come queste sono importantissime, è difficile fare promozione sportiva», afferma Daniela Porru, dell’Asd Turbo. «Soprattutto per una disciplina, forse, di nicchia come la ginnastica ritmica. Occasioni simili ci permettono di farci conoscere». Poi si gira verso le sue allieve: «Basta vedere le loro facce, noi lavoriamo per questo».
Soddisfatta anche l’assessora allo Sport Fabiana Longu: «Il bel tempo ci ha accompagnato in questa giornata, sono presenti tante società, tanti ragazzi e ragazze con lo spirito giusto».
«Le tante discipline presenti fanno ben sperare per il movimento sportivo della città», commenta il sindaco Tomaso Locci. «La prima volta che vidi una manifestazione sportiva di questo tipo fu 35 anni fa, a Cagliari, con migliaia di persone. Volevo portare qualcosa di simile a Monserrato, che ha bisogno di giornate come questa - conclude Locci, scherzando - sono nato sportivo e morirò sportivo».
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