Mobilitazione.

Sciopero Ugl, disagi possibili per chi viaggia 

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Quattro ore di sciopero a Cagliari, ventiquattro ad Alghero. E sempre per gli stessi motivi contrattuali. A fermarsi, oggi nei due scali della Sardegna, sono i lavoratori iscritti all’Ugl Trasporto aereo, il sindacato guidato nell’Isola da Nicola Contini. Nella Penisola, invece, le mobilitazioni dei dipendenti sono programmate a Fiumicino e Ciampino, a Pisa e a Firenze. In sciopero, per l’intera giornata, anche il personale di volo di Ryanair.

Nell’aeroporto di Cagliari i lavoratori dell’Ugl incrociano le braccia dalle 13 alle 17, con possibili disagi per i passeggeri, vista anche la coincidenza con le proteste nazionali. Il sindacato è l’unico a non aver firmato l’accordo con l’azienda, quello stesso che i vertici di Sogaer avevano sottoscritto il 9 giugno scorso, salvo poi «rinnegarlo un mese dopo», ricordano dall’Ugl.

Al centro del tavolo con l’azienda, diversi punti: dal lavaggio dei dispositivi individuali alle indennità per il lavoro domenicale, così come gli arretrati sulla retribuzione delle ferie. Per la sigla, «ci sarebbero ancora aspetti da lavorare e discutere, per rispetto di ogni singolo lavoratore che per sostenere la vertenza ci ha messo la faccia e il proprio stipendio. Oggi ci fermiamo per non vanificare la battaglia portata avanti da un anno e mezzo a questa parte».

Gli stessi temi sono al centro della mobilitazione ad Alghero. Ma con la differenza che al Riviera del Corallo «non esiste nemmeno una trattativa aperta con l’Azienda».

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