Sa Rodia.

«Rilanciamo il mondo equestre» 

Sardegna cavalli torna a essere una vetrina per fantini e istruttori 

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Due cavalli in passeggiata nello sterrato vicino al campo gara. Nei box c’è un gran fermento fra i fantini che sistemano gli ultimi dettagli. Mancano pochi minuti alla competizione e nell’impianto della Soe a Sa Rodia si respira l’aria delle grandi occasioni. Sardegna cavalli, manifestazione organizzata dalla Camera di commercio di Cagliari e Oristano, è ripartita dopo uno stop di sedici anni. L ’entusiasmo è quello di chi vuole continuare a scrivere pagine importanti nel mondo equestre «con ricadute per l’economia del territorio» ripetono gli organizzatori. E non potrebbe essere altrimenti nella terra che già «ai tempi di Eleonora d’Arborea mise le basi dell’allevamento organizzato» ha ricordato ieri durante il convegno Salvatore Migheli, giudice di Santu Lussurgiu.

L’evento

Nella culla di Sartiglia, Ardia, Carrela ‘e nanti e di allevamenti, capaci di fornire cavalli anche al Palio di Siena, non si poteva mancare. «Ho sempre sentito nominare Sardegna cavalli dai miei genitori – racconta Maria Paola Masia, istruttrice arrivata da Sassari – e finalmente la manifestazione è ripartita». Tiene le briglie di Ginevra Queen, esemplare di Sella italiana, che ieri ha partecipato a una delle gare. «È un posto bellissimo, un’occasione di confronto».

In gara

«Evento ben organizzato e che ci mancava» osserva Antonello Pinna, 60 anni di Pozzomaggiore. «Forse il periodo non è proprio azzeccato, nei giorni scorsi c’erano gare a Santa Giusta e la settimana prossima saranno a Tanca Regia – fa notare – in altre circostanze, questo concorso avrebbe avuto il doppio di iscritti». Accanto l’allieva Ivana Manca, 20 anni, di Porto Alabe pronta a scendere in pista. «Un’opportunità per crescere, utile per il nostro settore». Fra le gare anche un «concorso nazionale a 5 stelle» precisa Roberto Palmieri, istruttore e padrone di casa alla Soe. «Siamo soddisfatti, l’impianto sta funzionando, gli appassionati iniziano ad arrivare». Giudizio confermato da fantini come Alessia Nessi, 18 anni di Ussana. «Il campo in erba della Soe è uno dei migliori nell’Isola con quello di Arborea. Speriamo che l’evento non si fermi».

Il futuro

Queste tre giornate hanno visto la partecipazione di esperti del settore che si sono confrontati su vari temi. «Noi ci abbiamo creduto da subito – osserva Nando Faedda, vicepresidente della Camera di Commercio di Cagliari-Oristano – Questa edizione ha aperto un nuovo ciclo che ci auguriamo possa riproporre i successi del passato. Inoltre è un evento con ricadute economiche, per il commercio e l’artigianato». Cento iscritti alle competizioni «non c’è stata la mostra mercato dei cavalli per gli allevatori come avveniva in passato - spiega Carlo Pala, presidente del Comitato Sartiglia – ma si sta ripartendo». La rassegna si chiude oggi e ha il sapore di un test per il futuro che sembra superato. «È una vetrina anche per le nostre aziende» sostiene Giovanni Diana, della Vellusar di Siamanna mentre mostra berretti e abiti in velluto. Accanto i fratelli Orrù di Nurallao nello stand con stivali e abbigliamento per l’equitazione. «C’è poca gente ma l’evento sta rinascendo ed è doveroso sostenerlo anche con la presenza».

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