Al voto.

Norbello riassapora la sfida elettorale 

Due le liste in campo: non accadeva dal 2010. E si infiamma il dibattito 

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Il dato più rilevante delle imminenti elezioni è che a Norbello si torna al voto dopo due tornate elettorali caratterizzate dalla presenza di una sola lista. L’ultima vera competizione risale al 2010, quando si confrontarono Paolo Mura e Antonio Pinna, poi eletto sindaco.

Oggi, dopo undici anni, il paese può scegliere tra due liste in campo: da una parte il sindaco uscente Matteo Manca con la lista “Vivere Norbello 2026”, che cerca il terzo mandato consecutivo, dall’altra Daniela Meloni alla guida di “Futura” che già da sei mesi ha annunciato la sua discesa in campo. La competizione, più che sui programmi, si gioca molto sulla curiosità dei cittadini e cioè quanto peserà il ritorno della contesa e soprattutto quanto inciderà la querelle sulla futura presenza quotidiana del sindaco in Comune.

Il dibattito

Meloni lo dice apertamente: «Se eletta, sarò presente ogni giorno. La comunità ha bisogno di amministratori fisicamente disponibili». Un riferimento implicito alla situazione di Manca, che dovrà seguire parte delle attività amministrative fuori Sardegna per motivi professionali. Quanto alla sua disponibilità, Manca rassicura però: «I miei impegni dureranno un anno ma sarò comunque presente ogni settimana».

Vivere Norbello

Manca capeggia una lista composta in gran parte da giovani e da alcuni amministratori uscenti come gli assessori Simona e Fabrizio Mele e il consigliere Fabio Deriu. «Ci presentiamo con un gruppo ampio e motivato - afferma Manca - ringrazio chi, nonostante problemi personali, familiari o di salute, dedica tempo e idee per costruire il futuro del paese». Sul programma, Manca parla di continuità. «Vogliamo completare le opere avviate e proseguire il percorso che sta trasformando Norbello in un museo a cielo aperto, con interventi su cultura, decoro, sostegno alle campagne e servizi per le fasce più deboli».

Futura

Con Daniela Meloni molte facce nuove, ma anche figure di esperienza come l’ex sindaco Antonio Pinna e i due ex vice Raffaele Piras e Lello Medde. «Siamo persone diverse ma unite da un obiettivo comune, rendere Norbello più giusto, dinamico e vicino ai cittadini – afferma Meloni - Dopo 11 anni i cittadini possono finalmente scegliere. È il ritorno della democrazia sostanziale, fatta di pluralismo e confronto». La candidata punta su un cambio di metodo: «Non siamo qui per promesse dell’ultima ora. Vogliamo un Comune che ascolti, pianifichi, che renda conto ai cittadini ogni giorno. Il servizio deve tornare al centro».

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