Roma.

Nel cortile di “C’è ancora domani” spuntano le svastiche 

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ROMA. All'ingresso del cortile dove nel 2023 è stato girato il film campione di incassi di Paola Cortellesi “C’è ancora domani”, nel popolare quartiere Testaccio, venerdì notte i pilastri del cancello e le pareti sono stati imbrattati con svastiche, simboli nazisti e una croce celtica, poi cancellati dall’Ama.“C’è ancora domani”, ha sottolineato l’Associazione partigiani, «è un film sulla democrazia e sul coraggio delle donne. Il clima intimidatorio è sempre più evidente, la violenza degli atti vandalici sempre più sfacciato, ma Testaccio è un rione antifascista. Non tolleriamo la normalizzazione di queste azioni, né condoniamo la violenza». Pd, Avs, Prc e Cgil hanno organizzato per oggi alle 17,30 un presidio antifascista davanti al portone di via Bodoni 96, «per ribadire con la nostra presenza che Testaccio è e resta un rione fieramente antifascista. Roma non può e non deve abituarsi alla vista della croce uncinata».

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