Ciclismo.

Narvaez fa il bis  al Giro d’Italia Eulalio, grinta rosa 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Fermo. Tre corridori di punta ritirati dopo la caduta nella seconda tappa, tre vittorie nelle successive sei. La Uae Emirates Xrg continua a mostrarsi cannibale come il suo assente campione, Tadej Pogacar, nonostante le difficoltà di questo inizio di Giro. Ed è ancora Jhonatan Narvaez, dopo il successo di Cosenza, a imporsi sul traguardo di Fermo, questa volta in solitaria, al termine di una fuga a lungo negata dal gruppo e soffertissima. Gli uomini di classifica non si fanno male, anche se sul muro finale, dopo un coraggioso tentativo della maglia rosa Afonso Eulalio, Jay Hindley scatta seguito da Jonas Vingegaard, mettendo in difficoltà il compagno di squadra Giulio Pellizzari, Felix Gall e gli altri big, che pagano poco (2”) ma pagano, forse anche nel morale. Si corre fin dalla partenza di Chieti a velocità folle e tale resterà: 45 km/h nonostante 1800 metri di dislivello. Ai -75, su un cavalcavia, i due Uae Narvaez e Mikkel Bjerg riescono a prendere il largo, seguiti da Andreas Leknessund della Uno-X, mentre dietro il gruppo si spezza per i ventagli, con Vingegaard e Pellizzari attardati nel secondo troncone: la Visma, poi, limita i danni, riportandosi in pochi chilometri davanti. Ai -10, quando Narvaez piazza il primo affondo: Leknessund replica, ma al secondo scatto è costretto a cedere. Dietro l'ecuadoriano di, il podio è tutto norvegese con Leknessund e Tjotta. «È un'ottima vittoria», racconta Narvaez «questa tappa ti insegna che non ti devi mai arrendere. Sono stato male, dopo un inizio con vento contrario e velocità folle, durissimo per me che peso solo 60 chili».

In classifica non si muove niente, ma oggi da Cervia all’arrivo di Corno alle Scale (184 km, dedica a Tomba) molto può accadere.

Ordine d’arrivo : 1. Jhonatan Narváez (Ecu, Uae Emirates Xrg) km 156 in 3.27’26” media 45,123 kmh, 2. Andreas Lek- nessund (Nor, Uno-X Mobility) a 32”, 3. Martin Tjøtta (id.) a 42”, 4. Thomas Silva (Uru) a 44”, 5. Lorenzo Milesi (Ita) st, 5. Christian Scaroni (Ita) a 48”; 23. Jai Hindley (Aus) a 1’51”, 24. Jonas Vingegaard (Dan) st, 25. Egan Bernal (Col) a 1’53”, 26. Afonso Eulalio (Por) st.

Classifica : 1. A. Eulalio (Por, Bahrain-Victorious) 34’28”42, 2. Vingegaard a 3’15”, 3. Felix Gall (Aut) a 3’34”, 4. Scaroni a 4’18”, 5. Hindley a 4’23”, 6. Giulio Pellizzari (Ita) a 4’28”, 7. ben O’Connor (Aus) a 4’32”.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI