Serie D.

Monastir in campo per il sogno playoff 

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Il turno spezzatino delle sarde di Serie D si apre oggi a Roma, dove alle 15 il Monastir affronta l’Albalonga terza della classe nell’anticipo della 15ª giornata di ritorno.

Una vera e propria sfida playoff, che offre alla squadra del tecnico Marcello Angheleddu la possibilità di appaiare i capitolini a quota 49. «Era impensabile che il Monastir, partito per salvarsi, facesse un campionato così: a questi ragazzi va dato grande merito», sottolinea l’allenatore, «con l’Albalonga ce la giocheremo col nostro entusiasmo e le nostre idee cercando di essere all’altezza dell’impegno».

In cerca di rivincita

In campo domani le altre, a partire dalla Costa Orientale Sarda che alle 14,30 sfida in trasferta il Real Monterotondo. Dopo la sconfitta col Budoni, contro la terzultima in classifica i gialloblù possono rifarsi e festeggiare la conferma della categoria, come suggerisce l’allenatore in seconda Nicola Ruggeri: «Un derby si può anche perdere, ma col Monterotondo proveremo a chiudere il discorso salvezza».

In Gallura

Alle 15 in Gallura si giocano poi Budoni-Atletico Lodigiani e Olbia-Trastevere. In palio per la squadra di Raffaele Cerbone l’aggancio dell’avversario a quota 41 e l’allontanamento dalla zona retrocessione, dalla quale i biancazzurri sono usciti dopo il derby con la Cos. Un’occasione da non fallire, come rimarca il secondo di Cerbone, Alessandro Steri: «I ragazzi sono consapevoli dell’importanza della gara, alla quale arriviamo con una serenità maggiore: la Lodigiani non ha ancora raggiunto la salvezza, ma noi ci giochiamo una fetta importante della nostra».

I bianchi

Per riuscire a strappare alla vice capolista Trastevere un risultato utile a rientrare in corsa per i playout, all’Olbia, scivolata al penultimo posto, servirà invece un’impresa. «Non si molla nulla, a disposizione da qua alla fine ci sono ancora 9 punti», prova a suonare la carica il direttore tecnico Ninni Corda.

I sassaresi

E chissà che una mano non gliela dia il Latte Dolce, impegnato alle 16,30 a Roma col Montespaccato, quartultimo a +1 sui bianchi. Con 41 punti i sassaresi non possono abbassare la guardia. Così il tecnico Michele Fini avverte i suoi: «La bagarre è aperta a tante squadre, dobbiamo tenere duro perché non mollerà nessuno fino alla fine».

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