Arborea 1
Castiadas 0
Arborea (4-3-3): Manzato, Sperandio (28’ st Cotza), Demuru, Perilli, Cammarota, Sabatel (40’ st Corona), Capraro (14’ st Casu), Angioni, Medaglia (20’ st Szafran), P. Atzeni (22’ st Pibiri), Wolhein. In panchina Stevanato, Costella, Dessì, M. Atzeni. Allenatore Firinu.
Castiadas (4-4-2): Sarritzu, Ornano, Fredrich, Bellanza, Setzu, G. Marci, Matta (22’ st Mattea), Poma, Cadoni (14’ st Miranda), A. Marci, Pulcrano. In panchina Penza, Grinbaum, Bonfigli, Carboni, Guilherme, Lecca. Allenatore Antinori.
Arbitro: Orrù di Cagliari.
Rete: 34’ pt Miranda.
Note: ammoniti Cammarota, Bellanza e Miranda. Recupero 2’ pt – 4’ st.
È l’Arborea a imporsi nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia di Promozione contro il Castiadas (1-0 il finale). Il gol-partita è di Medaglia, nel primo tempo. Il discorso qualificazione, però, rimane ancora in sospeso; la sola rete di vantaggio, infatti, non mette al sicuro l’undici di Maurizio Firinu (alla prima vittoria dal ritorno sulla panchina dell’Arborea) in vista della sfida di ritorno, nel quale la formazione di Bebo Antinori potrà approfittare del campo amico. Nel match del “Gino Neri” le squadre hanno cercato di creare, senza però riuscire a incidere negli ultimi 20 metri. Il primo cenno di cronaca è del 10’, quando gli ospiti ci provano da 25 metri con Poma che Manzato blocca. Al 16’ la risposta dei padroni di casa è con un diagonale di Angioni, palla a lato. Al 32’ Castiadas vicino al vantaggio: Cadoni approfitta di un’imprecisione avversaria in fase di impostazione, calcia a botta sicura appena dentro l’area ma il portiere di casa ribatte. Al 34’ il gol vittoria: Sperandio crossa da destra verso il centro dove Medaglia di testa trafigge Sarritzu.
La ripresa
Gli ospiti portano avanti il baricentro, ma al 16’ è ancora l’Arborea, con il neoentrato Casu a sorprendere il portiere ospite ma senza riuscire a inquadrare la porta. Al 27’, invece, è Sperandio a lanciare Pibiri in profondità, ma al momento della conclusione Gianluca Marci e Sarritzu respingono la minaccia. L’ultima emozione la regala ancora Pibiri, al 36’, con una progressione sulla sinistra conclusa con un tiro-cross che impegna l’estremo difensore ospite in corner. Termina così. L’appuntamento ora è per la gara di ritorno, in programma mercoledì 11 marzo a Castiadas.
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