All’Is Casas.

Lanusei a secco: il Villasimius in dieci ringrazia 

I legni di Bah e Loi non bastano Filippi: «Qui lasciamo due punti» 

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Villasimius 0

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Villasimius (4-2-3-1) : Fantini, Garau, Orrù (40’ st Ornano), Serra (45’ st Piga), Mastino, Hundt, Marigosu, Scioni, Cogoni (34’ st Aime), Porcheddu (18’ st Vinci), Spinola (31’ st Mura). In panchina Gonzales, Marras, Zedda, Gasmi. Allenatore Cocco.
Lanusei (4-2-3-1) : Gilli, Munua, Carraro, Manca, Bergamo, Civile, Bah, F. Doratiotto (38’ st R. Doratiotto), E. Loi (27’ st Marchetta), Caddeo (50’ st Mabo), Lobina. In panchina Fr. Usai, Murino, Mameli, Pedditzi, Fe. Usai. Allenatore Filippi.
Arbitro : Corrias di Nuoro.
Note : espulsi Scioni al 42’ pt e, nella ripresa, gli allenatori Filippi e Cocco. Ammoniti Mastino, Marigosu, Serra, Caddeo, Bah, E. Loi.


Villasimius. All’Is Casas finisce senza reti fra Villasimius e Lanusei. I sarrabesi hanno giocato la ripresa in dieci, per l’espulsione del capitano Sandro Scioni al 42’ del primo tempo, e il pareggio strappato vale quasi una piccola impresa.

Primo tempo con poche emozioni, squadre ben messe in campo. Gli ospiti hanno colpito un palo con Bah, pericoloso anche su un cross di Lobina, prima che il rosso a Scioni cambiasse i piani del Villasimius. Nella ripresa il Lanusei ha cercato il successo, il Villasimius si è difeso con ordine. Le occasioni più nitide per Enrico Loi, semirovesciata sulla traversa, e per Lobina, che su un angolo, dal secondo palo, non ha trovato la deviazione vincente. Dall’altra Spinola da venti metri, parata di Gilli, e un tentativo di Vinci.

Le reazioni
Soddisfatto il tecnico di casa, Federico Cocco: «Primo tempo molto tattico, davanti due squadre di buon livello. A fine primo tempo siamo rimasti in dieci, ma non abbiamo rischiato quasi nulla. Sono contento della reazione avuta in dieci uomini». Sulla stessa linea il presidente Federico Atzeni, che parla di «una prova di sacrificio collettivo» e di una squadra che «ha carattere e non rinuncia a giocare neppure quando la gara si mette in salita»: in dieci, sottolinea, il Villasimius ha tenuto ordine e palleggio, e il vantaggio sfumato «per pochi centimetri». Poi il colore: «Ci ha fatto piacere il saluto del sindaco Luca Dessì prima della gara, è stato presidente della squadra nei tempi d’oro di Taricco e Zeigbo». Ora la trasferta di Calangianus, «un altro banco di prova».

Rammarico ogliastrino
Rammarico sul fronte ogliastrino. «Abbiamo fatto una prestazione strapositiva, meritavamo la vittoria», dice il tecnico del Lanusei, Michele Filippi. «Purtroppo, non siamo stati fortunati negli episodi: abbiamo colpito un palo e una traversa. Abbiamo avuto il controllo totale della partita. Sono gare che, se non segni, si possono complicare». Un Lanusei già in buona condizione? «Siamo in crescita, c’è ancora da migliorare e lavorare. La partita col Villasimius, che ha giocatori di valore, ha dato segnali importanti. Sono mancati i tre punti, ma accettiamo il risultato».

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