Gli avversari.

La scaramanzia di Chivu «Scudetto? È ancora lunga» 

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L’Inter a un passo dallo scudetto rende felici i tifosi nerazzurri, accorsi numerosi a San Siro, e anche il suo allenatore Cristian Chivu, suo ex giocatore vicino a conquistare il tricolore alla prima esperienza sulla panchina della sua ex squadra. Ma il tecnico è cauto. «Siamo consapevoli di quanto di buono è stato fatto. A 5 turni dalla fine abbiamo raggiunto la qualificazione alla prossima Champions e adesso guardiamo davanti».

La squadra tuttavia a questo punto può solo perdere il titolo, e forse questa minima tensione si è avvertita nel primo tempo del match col Cagliari. «Eravamo consapevoli dell’importanza della gara», sostiene l’allenatore, «all’inizio loro ci hanno messo in difficoltà nel giro palla e hanno potuto correre meno occupando bene il campo. Nel secondo tempo però abbiamo avvicinato le punte e alzato l’intensità nel palleggio e nelle corse. E abbiamo svoltato. Ho grandi giocatori di grande qualità. E sono grandi uomini. Si sono lasciati alle spalle quanto accaduto la scorsa stagione», con il ko nella finale Champions e la mancata conquista dello scudetto, «e non era semplice. Nonostante le difficoltà hanno reagito». Sulla prossima Coppa campioni «non sarà semplice, gli avversari sono di un certo livello. Soprattutto le inglesi. Si rinforzano ogni anno, spendono tanto. E non è detto che si riesca a vincere. Di certo vogliamo essere competitivi anche lì». Infine, il possibile rinnovo: «Non ne abbiamo parlato. È ancora lunga».

Soddisfatto a sua volta il cagliaritano Nicolò Barella, leader tecnico e dello spogliatoio interista, autore di un gol ieri notte (e come sempre quando c’è di mezzo il suo Cagliari non ha esultato). «Logicamente fa piacere, perché sappiamo quanto ci teniamo a fare bene», ha detto, «l’anno scorso è stata una stagione difficile: ci ha insegnato tanto, però in questo momento abbiamo bisogno di vincere. Che si sia ricreato questo ambiente era fondamentale».

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