Mobilitazione.

La doppia protesta degli Oss: «Un contratto stabile» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

La mobilitazione degli oss che hanno lavorato nelle strutture sanitarie pubbliche attraverso agenzie di somministrazione. Ieri, per iniziativa dell’Unione sindacale di base, è stato organizzato un presidio davanti all’assessorato regionale alla Sanità a Cagliari. I lavoratori invocano la stabilizzazione. Dopo un incontro con lo staff della presidente della Regione Todde (che ha l’interim della Sanità) hanno manifestato cauto ottimismo: «C’è un’apertura per accogliere le nostre proposte».

Poi ci sono le rivendicazioni dei 24 operatori socio-sanitari che hanno lavorato al Policlinico di Monserrato durante l’emergenza Covid e che da oltre due anni chiedono di rientrare in servizio. Contratti scaduti uno dopo l’altro, la graduatoria di stabilizzazione che si avvicina alla scadenza e la sensazione di essere stati dimenticati. I punti della vertenza nelle parole di Martina Secchi, portavoce del gruppo. «Siamo stati assunti direttamente dall’Aou di Cagliari, con contratti a tempo determinato, tra il 2021 e il 2022», spiega. «Le prime scadenze sono arrivate nel novembre 2023, le altre nei mesi successivi. Io sono stata l’ultima, a luglio 2024». Alla mancata proroga si è aggiunto un altro problema: «Quando abbiamo chiesto il Tfr abbiamo scoperto che risultava che ci fossimo dimessi. Ma non è così: i contratti sono arrivati alla loro scadenza naturale». La battaglia è cominciata nel 2024, con il presidio e le tende davanti all’assessorato regionale della Sanità. Gli operatori si rivolgono alla presidente Alessandra Todde. «Si era impegnata ad affrontare la nostra situazione. Aspettiamo ancora un incontro e una risposta».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI