Consiglio regionale

Commissioni, accordo in alto mare 

Gelo sui presidenti, pressing di Avs e Orizzonte Comune. Oggi vertice di maggioranza 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Un vertice di maggioranza e a seguire la Conferenza dei capigruppo per cercare una soluzione al nodo delle presidenze delle commissioni del Consiglio regionale. È atteso per stamattina il nuovo confronto tra le forze che sostengono la Giunta, impegnate in una trattativa che, al giro di boa della legislatura, sta mettendo alla prova gli equilibri del Campo largo. Mattinata intensa: alle 10 l’incontro tra i leader dei partiti della maggioranza, poi la riunione della Commissione che deve approvare il bilancio consolidato (ultimo atto ufficiale prima del rinnovo), alle 12 la Conferenza dei capigruppo che deve fissare la data per l’elezione dei presidenti dei parlamentini e dell’ufficio di presidenza dell’assemblea. Non è detto che l’elezione avvenga domani. Possibile, fanno sapere dal Palazzo di via Roma, uno slittamento ai primi giorni della prossima settimana.

Il nodo

La partita riguarda il rinnovo dei vertici dei parlamentini, ma investe più in generale i rapporti di forza all’interno della coalizione. Al centro del confronto ci sono soprattutto il Partito democratico e il Movimento 5 Stelle, mentre Alleanza Verdi e Sinistra e Orizzonte Comune rivendicano la guida di una commissione. La questione più spinosa è legata alla commissione Bilancio che si contendono le due forze politiche principali. Le riunioni di oggi dovranno misurare la possibilità di conciliare richieste e posizioni finora distanti, evitando che la scelta dei presidenti sia affidata a un voto senza un’intesa preventiva e al rischio che possano entrare in azione i “franchi tiratori”. Ieri, sino a tarda sera, sono andate avanti le interlocuzioni. Maria Laura Orrù, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, ribadisce la richiesta del suo gruppo. «Fin dall’inizio abbiamo sostenuto la necessità che ad Avs venga riconosciuta la presidenza di una commissione. Su questo punto restiamo fermi». Una rivendicazione che, osserva, tiene conto del peso politico della formazione, «terza forza sia in Regione sia a livello nazionale». Anche Sandro Porcu, capogruppo di Orizzonte Comune, conferma la richiesta di una presidenza. «La nostra posizione è chiara: serve un riequilibrio all’interno della coalizione. È anche una questione di pari dignità del nostro gruppo nella maggioranza». A rendere più evidente la difficoltà del momento è stata anche la recente votazione a scrutinio segreto sulla consulta dell’emigrazione, nella quale una parte della maggioranza non ha sostenuto la posizione dell’esecutivo. Un segnale che alimenta le preoccupazioni: senza un’intesa, il voto nei singoli organismi potrebbe riservare sorprese.

Il centrodestra

Le opposizioni vanno all’attacco: «È una situazione surreale. Da due settimane i lavori del Consiglio sono bloccati perché la maggioranza litiga e non si mette d’accordo sulle presidenze delle commissioni tanto da non consentire la tradizionale seduta del question-time».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi