La Costa Orientale Sarda ritrova il sorriso con una prova praticamente perfetta: il 3-0 alla Gelbison è valso il primo successo interno della stagione, dopo due pareggi e due sconfitte al Circillai, e il primo con tre reti di scarto dal 3-0 all’Albalonga del 15 marzo. In settimana Francesco Loi era stato chiaro con tutti: «Il tempo delle scelte è finito, adesso bisogna dare». E la squadra ha risposto in campo, con una gestione ordinata e tante occasioni create. Ne è uscita, per il tecnico, «una partita di squadra importante, con un buon livello tecnico e i giusti ritmi». Trascinatore Murgia, autore di un gol e di due assist, mentre Ghia ha sbloccato la gara al primo centro in gialloblù: «Ci provo sempre, nelle partite precedenti la palla non entrava, oggi è entrata».
Con 9 punti in 9 giornate (2 vittorie, 3 pareggi, 4 sconfitte) i gialloblù sono quattordicesimi, appaiati al Venafro e a un punto dalla Gelbison. Loi non si illude: «La classifica stava diventando preoccupante, e lo è ancora. La speranza è che questo sia il primo passo per fare il campionato che ci compete». Domenica l’esame più duro, a Sarno contro la Sarnese, prima a quota 20 con tre punti su Monastir e Certosa Campagna: in casa quattro vittorie su quattro, ma è reduce dal ko di Aranova. «Le difficoltà saranno amplificate – avverte Loi – ma novanta minuti per giocarcela sono un regalo, e cercheremo di sfruttarlo». Ci crede anche Ghia: «Sono primi, una grandissima squadra, ma secondo me ce la possiamo fare».
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