Agrigento. Doveva essere un'ordinaria giornata di lavoro nei campi, a raccogliere olive, ma quattro braccianti agricoli di Canicattì non sono mai arrivati a destinazione: sono rimasti uccisi in un incidente stradale lungo la Statale 123, in territorio di Naro. La Fiat Punto su cui si trovavano si è scontrata, forse in fase di sorpasso, contro un autoarticolato.
La tragedia nell'Agrigentino si è verificata poco dopo le 7. L'impatto, fra la Fiat Punto e il tir guidato da un 43enne di Campobello di Licata, che è rimasto illeso, è stato devastante e non ha lasciato scampo agli occupanti dell'utilitaria. A perdere la vita sono stati Antonio Agrò (64 anni), Antonino Di Vincenzo (60), Diego Giordano (54) e Gioacchino Ferrigno (63 anni). I primi due erano celibi, gli altri due erano sposati ma non avevano figli.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia Stradale di Agrigento e di Caltanissetta. La dinamica dello schianto è al vaglio del pm Carola Bisanti che ha comunque restituito le salme alle famiglie.
Tragedia a Brindisi
A Brindisi, intanto, sono in corso gli accertamenti per chiarire l'esatta dinamica dell'incidente sul lavoro costato la vita a Stefano Lacirignola, 51 anni, originario di Cellino San Marco, rimasto schiacciato dal macchinario che stava movimentando all'interno di un capannone che conteneva diversi utensili agricoli. Vani i tentativi di rianimazione del 118. Sul posto hanno operato la polizia locale e i tecnici dello Spesal per verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro.
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