Se non è una chiusura totale al sindaco Milia, poco ci manca. Il Pd quartese si prepara per le Amministrative in primavera e - a pochi mesi dal voto - traccia la linea da seguire: «L’obiettivo è costruire il Campo Largo a Quartu, un progetto di cambiamento basato su identità e unità», dice la base cittadina dei Dem che “blinda” il simbolo del partito e di fatto frena su una possibile alleanza con la coalizione civica già scesa in campo per la riconferma del sindaco uscente Graziano Milia. Uno scenario che rischia di spaccare il centrosinistra locale, esattamente come cinque anni fa.
La situazione
La direzione cittadina del Pd si è riunita nei giorni scorsi per definire il percorso in vista delle elezioni comunali. Vertice concluso con la decisione di dare «mandato alla segretaria, insieme alla delegazione nominata, di avviare un ciclo di incontri con i partiti del Campo Largo, con l’obiettivo di costruire una coalizione di centrosinistra autonomista, democratica e progressista solida, a partire dalle alleanze già presenti a livello regionale e in tutte le città più importanti dell’Isola», fanno sapere dalla segreteria cittadina. Il Pd ribadisce poi «la necessità di un progetto che sappia coniugare l’unità della coalizione con le identità politiche dei singoli partiti, che con la loro storia, i loro simboli e le loro regole democratiche costituiscono elementi di garanzia, trasparenza e serietà nei confronti degli elettori».
La coalizione
Per i prossimi giorni la delegazione quartese del Pd ha già fissato un nuovo incontro con i referenti locali dei partiti del Campo Largo che sostiene la governatrice Alessandra Todde. In primis i 5 Stelle - i principali alleati in Regione - ma anche Avs, Sinistra Futura, Orizzonte Comune. «È giunto il momento per Quartu di superare la fase dell’emergenza e di tornare a una visione politica di ampio respiro, che sappia imprimere una forte innovazione nel governo della città, connettendola alle esperienze del capoluogo e delle principali città sarde che negli ultimi anni si sono affidate al centrosinistra», sottolineano dalla direzione cittadina del Pd. «Il nostro obiettivo è mettere una coalizione progressista e democratica forte a disposizione della città, e crediamo che il perimetro del Campo Largo sia la base dalla quale partire nel dialogo e nella valutazione di eventuali alleanze con altre forze, che siano già esistenti o di nuova formazione. Occorre riportare il confronto sul piano dei programmi e della visione strategica», aggiungono i dem di Quartu, «superando l’attuale stallo per restituire alla terza città della Sardegna il ruolo che le compete, all’interno della nuova Città metropolitana e di tutta la Regione».Parole da cui non emerge un apprezzamento per la gestione uscente. Anche se poi, il Pd, conclude dicendosi «disponibile a costruire un’alleanza aperta al civismo e alle migliori energie del territorio, purché inserite in un quadro di coerenza politica e programmatica».
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