Lavori di restyling conclusi in diversi impianti sportivi del territorio, alcuni in corso, altri finanziati che partiranno nei prossimi mesi. Ma di fatto a Selargius manca ancora un vero e proprio palazzetto dello sport comunale, che possa ospitare più discipline e soprattutto manifestazioni di livello con il pubblico delle grandi occasioni. Lo chiedono le società con sede in città, insieme a una politica di promozione dello sport che coinvolga le associazioni locali.
Le società
Fra le tante realtà sportive cittadine c’è la Futura calcio. «Un palazzetto polivalente serve, anche per dare un valore in più allo sport selargino fuori dai confini comunali», dice Pierluigi Porcu. «E un domani sarebbe bello avere anche il campo di San Lussorio con l’erba artificiale». Simone Sirigu, dell’atletica Libertas Campidano, che conta circa 500 iscritti, punta invece sulla promozione dello sport in città: «C’è bisogno di una politica comunale più radicata e vicina alle società sportive».
Il sindaco
Richieste che il sindaco Gigi Concu, in qualità di assessore allo Sport, accoglie favorevolmente. «Il palazzetto dello sport è un sogno che si può realizzare, serve un importante finanziamento pubblico perché è impensabile costruirlo con risorse comunali», è la premessa del sindaco che ammette: «È sicuramente un’opera che una città di ormai 30mila abitanti, con tante e preziose società sportive presenti, merita di avere». L’idea c’è da tempo, tanto che il tema è emerso più volte anche in Consiglio comunale. «Si sta ragionando su quale area destinare, probabilmente in zona San Lussorio», dice Concu, «vicino al palazzetto di via delle Begonie». Palestra polivalente - di recente adattata per il pubblico spettacolo - che però viene condivisa con la scuola.
Collaborazione
Mano tesa anche sul fronte della promozione sportiva in collaborazione con le società cittadine. «È il prossimo passo che faremo», assicura il sindaco: «Finora abbiamo dato priorità alla riqualificazione degli impianti comunali dove era urgente un intervento generale di messa in sicurezza e a norma». Sullo sfondo i cantieri portati avanti negli ultimi anni. «Dopo l’emergenza Covid abbiamo investito oltre 4 milioni, la maggior parte sul polo sportivo Generale Porcu, ma anche le palestre scolastiche di via Parigi, via Leonardo Da Vinci, via delle Begonie, il Pala Vienna. E l’ultimo», conclude, «è il progetto da 350mila euro per il campo da calcio di Su Planu».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
