Carbonia.

Fusione in aula: «Il Pd resta in Consiglio» 

Il nuovo gruppo ingloba la civica “Pietro Morittu sindaco”: ci sono Pili, Grussu e Caria 

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«Considero la fuoriuscita di Guadagnini e Fraternale un contributo alla chiarezza, tra l’altro da me sollecitato. Il rinnovamento del Partito democratico e delle sue rappresentanze in Consiglio comunale ora può andare avanti in maniera decisa e senza più ostacoli». In casa Pd, come si evince dalle parole del segretario cittadino Alberto Pili, si è deciso di non attendere un solo giorno per reagire alla scelta dei consiglieri Giacomo Guadagnini e Ivonne Fraternale di lasciare il partito e fondare un nuovo gruppo consiliare. E da ieri è nato ufficialmente un secondo nuovo gruppo denominato “Partito democratico per Pietro Morittu sindaco”.

La fusione

È lo stesso Pili ad annunciare la fusione tra i due gruppi di maggioranza: nella nuova formazione entrano quindi i consiglieri Luca Grussu e Manuela Caria che alle scorse elezioni sono stati eletti con la lista civica “Pietro Morittu sindaco” insieme a Diego Fronterrè (in quale, a questo punto, dovrebbe passare al gruppo misto salvo novità dell’ultim’ora). «La nascita del nuovo gruppo consiliare rappresenta la naturale conseguenza di un percorso caratterizzato da coesione, unità di intenti e modalità di lavoro condivise, – ha detto Pili – che negli ultimi anni ci hanno visto collaborare con continuità al fianco del sindaco e nell’interesse della nostra comunità. Il nuovo nome esprime anche una fase di rinnovamento del Partito Democratico cittadino, attraverso un percorso di sintesi con la lista civica espressione del sindaco e con le persone che ne hanno sostenuto il progetto e continuano a lavorare al suo fianco».

Nuovo corso
Il capogruppo sarà Luca Grussu: «Per me sarà un onore ricoprire il ruolo di capogruppo in questi ultimi mesi di mandato. – ha detto ieri – Lo considero un incarico di responsabilità, sia nel rapporto con gli altri gruppi consiliari e nel lavoro all’interno dell’amministrazione, sia nella costruzione delle nuove pagine che attendono il Pd cittadino. Un percorso che intendo affrontare con spirito di collaborazione, coinvolgendo la base e lavorando in sintonia con la segreteria recentemente ricostituita». Motivata a riprendere il lavoro in Consiglio con questa nuova formazione è anche Manuela Caria: «Il nuovo gruppo nasce da un'esigenza di sintesi rappresentata dai componenti delle due liste più vicine al sindaco, – dice la consigliera – una per la sua appartenenza politica e l'altra, civica, direttamente riconducibile a lui. Continuiamo a garantire, con forte senso di responsabilità, sostegno e trasparenza al Sindaco per la realizzazione del programma di mandato.

Ora gli occhi sono puntati sulla prossima riunione del Consiglio comunale, convocato per domani alle 15, durante la quale Giacomo Guadagnini (così ha annunciato) prenderà la parola per spiegare le ragioni di quella che ha definito «una decisione sofferta ma non più rinviabile».

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