Assisi.

Esposte le spoglie di San Francesco: attesi 400mila fedeli 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Assisi. La città si prepara ad accogliere quasi 400mila pellegrini tra oggi e il 22 marzo in occasione dell’esposizione pubblica delle spoglie di San Francesco d’Assisi. Nell’ottavo centenario della morte del santo, da oggi e per un mese fedeli e pellegrini potranno raccogliersi in preghiera nella Basilica Papale di San Francesco, dove ieri le ossa sono state traslate dalla tomba nella cripta alla teca collocata davanti all’altare papale della chiesa inferiore.

La mattinata di ieri è stata segnata dall’estumulazione dei resti dal sarcofago nella cripta, alla presenza dei frati della comunità. Nel pomeriggio, la celebrazione presieduta dal cardinale Ángel Fernández Artime, legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi. «Viviamo un evento di grazia straordinaria – ha detto nell’omelia – non uno sguardo nostalgico sul passato, ma un invito forte e concreto per il nostro presente». L’ostensione è «una grande icona quaresimale» che richiama alla concretezza del Vangelo e a un tempo di conversione.Nella teca sono visibili le ossa, «consumate», il cranio appare particolarmente segnato dall’usura di 800 anni, ma anche dalle riesumazioni avvenute nei secoli. «Ritroviamo la presenza di Francesco ancora più vicina a noi», ha affermato il custode, fra Marco Moroni. Grande l’emozione tra i frati, che hanno aperto l’urna ottocentesca con le chiavi “S” e “F”. «Puntiamo all’essenziale: Francesco è un uomo di Vangelo», ha sottolineato il custode. L’ostensione, autorizzata e benedetta dal Pontefice, ha già registrato quasi 400mila prenotazioni, con una previsione di 15-16mila presenze nei giorni feriali e di quasi 20mila nel fine settimana. Per l’occasione la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha parlato di «emozione e responsabilità», ricordando la legge regionale sull’Ottocentenario, con una dotazione di 2,5 milioni di euro e la realizzazione di un hospice pediatrico come «opera segno».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI