Perché guardare oltre il dito?
L’alluce valgo non è un problema estetico: può modificare l’appoggio del piede e il modo di camminare, causando dolore e sovraccarichi anche a caviglia, ginocchio e anca. Il fisiatra valuta il paziente, analizzando deformità, mobilità articolare, forza, equilibrio e modalità di carico dell’arto inferiore. Questo consente di individuare i fattori che contribuiscono ai sintomi e definire il trattamento più appropriato. Il percorso conservativo può comprendere esercizio terapeutico, indicazioni sulle calzature, mezzi fisici e procedure infiltrative per il controllo del dolore, senza modificare la deformità. Nei casi chirurgici, il fisiatra contribuisce al recupero funzionale.
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