Basket Serie A.

Dinamo, servono i tifosi 

Domani contro Venezia è in palio una fetta di salvezza 

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Sassari. Domani al PalaSerradimigni è una questione di sopravvivenza per la Dinamo, ma l'avversaria è Venezia e chissà che questo non faccia ripartire l'entusiasmo e l'orgoglio. Contro la Reyer nel 2019 la squadra sassarese ha giocato per il secondo scudetto, perdendo solo in gara sette. Contro Venezia il Banco di Sardegna, sempre nel 2019, ha vinto l'ultimo trofeo: la Supercoppa Italiana. La società lagunare è riuscita a restare protagonista, la squadra di punta del basket sardo invece è al terzo anno di crisi.

Sulla carta non ci sarebbe confronto: Venezia ha sempre vinto in trasferta nel girone di ritorno ed è solo a -2 dalla coppia di capolista Bologna e Brescia, prossime avversarie dei biancoblù. La Dinamo è in serie negativa da cinque partite. «Ma speriamo di interrompere la striscia», ha detto il coach Veljko Mrsic nel presentare il match. «L'importante è giocare ogni possesso come fosse quello decisivo.

Il sesto uomo

Finalmente questa settimana è stata affrontata nella maniera giusta da società e tifosi che hanno sottolineato l'importanza della gara e lanciato appelli a riempire il PalaSerradimigni. Il capitano Rashawn Thomas, che ha vissuto la sfida scudetto contro la Reyer, evidenzia: «Conosco il calore che possono dare i tifosi, abbiamo bisogno della loro energia perché stiamo lottando per rimanere nel massimo campionato». Orgoglio biancoblu, un gruppo organizzato, ha chiesto a tutti di presentarsi con una maglia bianca per “colorare” il palazzetto. Non c'è dubbio che l'incitamento continuo e rumoroso può aiutare non solo la squadra ma anche creare l'atmosfera almeno per una direzione di gara equilibrata. Il mancato fallo su Macon a Cantù e l'inesistente fallo fischiato a Ceron a Varese dimostrano che la mancanza di lucidità nei finali convulsi non è solo dei giocatori e degli allenatori.

Attacco bum bum

Venezia ha l'attacco più prolifico del campionato: quasi 90 punti di media. Solo quattro volte non ha superato gli 80 punti e ha perso contro Brescia, Bologna e Reggio Emilia, mentre ha battuto Napoli 79-64 nel momento di crisi dei partenopei. Le altre cifre da podio: 38,5 rimbalzi a partita, 19 assist, 47,4% al tiro su azione.

Undici i giocatori ruotati: il più utilizzato è il play Cole che in 27 minuti sfiora i 17 punti di media. Il quintetto è completato dall'ala Wiltjer, la guardia Valentine, l'ala Parks e ultimamente nello starting five c'è l'ex Amedeo Tessitori che va spesso in doppia cifra. L'ultimo arrivo è il lungo verticale Hason Ward, delle Isole Barbados.

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