Dalla competizione a tre liste del 2020 a una corsa senza avversari. È il quadro con cui Mandas arriva alle prossime elezioni comunali, dove l’unica candidatura presentata è quella della lista “Prima Mandas”, guidata dal sindaco uscente Umberto Oppus. «È un dispiacere questo», commenta il candidato. «Il problema è generale, non solo di Mandas. C’è sempre più distanza dall’impegno amministrativo, la prospettiva di un commissario non farebbe bene alla comunità». Tra le questioni calde, che più destano preoccupazione tra i cittadini, c’è quella della sanità e l’assenza del medico di famiglia.
L’obiettivo prioritario
Senza servizi di qualità, secondo Oppus, il paese rischia di perdere attrattività per giovani e famiglie. «Il fatto che la Asl non dia certezze non è un indicatore positivo. Capiamo che è un problema generale, ma per piccoli Comuni come il nostro servirebbe una risposta particolare. Bisogna capovolgere la prospettiva del rivolgersi sempre alla città per i servizi», prosegue il sindaco uscente. L’obiettivo dei prossimi cinque anni, qualora ottenesse per la quinta volta la fiducia dei suoi concittadini, è quello di portare a termine i progetti avviati. «Abbiamo lavorato a interventi di respiro territoriale, non solo comunale. Vorremmo inaugurare la centrale a idrogeno per treni e autobus, prima in Sardegna, un investimento da quasi 70 milioni. Abbiamo ottenuto i fondi per il nuovo distaccamento dei vigili del fuoco ed è in corso l’appalto per l’ampliamento del Salone dello sport, un progetto di 40 milioni e mezzo di euro». L’intenzione non è solo di completare i lavori già avviati, ma anche sfruttare la vicinanza con Cagliari per costruire un nuovo modello di sviluppo. «Ci stiamo catapultano verso il futuro», dice Oppus, «ecco perché è importante la sistemazione, insieme all’Anas, della strada statale 128 verso Cagliari: andare in città porta delle innovazioni. A questo si lega l’ambizioso progetto del paese ducale, dove il rurale diventa lusso: il nostro compito è portare avanti il recupero delle abitazioni antiche e far sì che Mandas diventi un punto di qualità, di silenzio, prodotti alimentari buoni, un’oasi verde a pochi chilometri da Cagliari».
La lista mancata
Nelle ultime settimane l’opposizione ha lavorato alla costruzione di una lista alternativa, senza però riuscire ad arrivare alla presentazione ufficiale della candidatura. «La persona che avevamo individuato come capolista purtroppo ha dovuto lasciare per gravi problemi di famiglia. La lista c’era, con anche molti giovani, ma non siamo riusciti a individuare una persona disponibile per la figura del sindaco», dichiara Paolo Rocchitta, tra i promotori del progetto.
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