Al Fra Locci.

Conti jr non basta al Tortolì per vincere: l’Alghero pareggia 

Il figlio e nipote d’arte in gol, Fadda replica nella ripresa 

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Tortolì 1

Alghero 1

Tortolì (3-5-2) : Krolczyk, Antinoli, Delpiccolo, Carabajal; Lezcano, Loi (13’ st Cadoni), Conti, Scarafoni (30’ st Serra), Sulis; Menseguez (46’ st Fayé), Mastro-

pietro (13’ st Thiam). In panchina Bracaglia, Scano, Nocco, Balbis, Trebisonda. Allenatore Cossu.

Alghero (4-2-3-1) : Mannoni, P. Pinna, A. Pinna, Fadda (38’ st Sanna), Baraye; Marcangeli (40’ st Roccuzzo), Bombagi; Virdis, Barboza, Puttolu (1’ st Cossu); Scognamillo (1’ st Zirolia). In panchina Mulas, Nieddu, Daga, Mula, Chessa. Allenatore Giorico.

Arbitro : Mulas di Oristano.

Reti : pt 38’ Conti, st 20’ Fadda.

Note : ammoniti Scognamillo, Delpiccolo, Marcangeli, Conti. Re-

cupero 2’ pt-4’ st. Spettatori 400.

Tortolì . Un punto con la corazzata Alghero non è da disprezzare. Il Tortolì sognava un debutto da tre punti, sulle ali dell’entusiasmo per il passaggio del turno in Coppa contro il Lanusei, ma alla fine alla squadra di Cossu il pari va più che bene. All’Alghero, seguito da un folto pubblico, pure.

Rete d’autore

L’ex Reggina Bombagi prova a far valere il suo tasso tecnico e di esperienza calciando due volte fra il 9’ e il 12’, senza però creare rogne a Krolczyk. I tentativi raccontano idee e proposte. Bombagi disegna calcio e accende gli esterni, come al 17’ quando Baraye dà l’illusione del gol con un fendente mancino da 30 metri. Sulla trequarti gli ospiti sembrano tarantolati e arrivano sempre prima sulle seconde palle, costringendo il Tortolì a rinforzare i pilastri difensivi sotto attacco. Ma l’occasione più nitida, creata su una ripartenza dopo una rara palla persa dall’Alghero, ce l’ha Scarafoni ma angola troppo.

Sempre su disimpegno errato degli ospiti, stavolta di Mannoni, Lezcano sfiora l’1-0, con la palla che sorvola d’un soffio la traversa. Poi è Conti-show. È il 38’, il figlio d’arte va incontro al pallone che Scarafoni gli serve dalla bandierina e calcia di prima con un interno sinistro a incrociare che ha tutto (forza e precisione) per scavalcare Mannoni.

Il forcing

La punizione di Bombagi, al 5’, è un effetto booster per l’Alghero che attacca a testa bassa, prestando però il fianco al contropiede rossoblù. Il pari nasce dall’ennesima pennellata di Bombagi: è il 20’, angolo del 14 per la testa di Fadda che fa valere i centimetri e segna.

I giallorossi insistono, rischiando su una punizione dal limite per il Tortolì (Fayé da dimenticare), ma il muro rossoblù resiste e al triplice fischio ci sono applausi scroscianti per tutti.

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