Adesso l’asticella si alza di brutto. Il Team Vorarlberg ha chiamato Ignazio Cireddu per sostituire il convalescente Giacomo Ballabio al Tour of the Alps, classica gara a tappe in preparazione del Giro d’Italia (evoluzione del vecchio Giro del Trentino), classificata come 2.Pro, cioè quelle subito dopo il World Tour. Per il 21enne di San Vito è senz’altro l’impegno più duro della carriera. Dovrà correre per cercare di restare in gara sin dalla prima tappa, Innsbruck-Innsbruck di 144,3 km, lunedì. Il suo compito sarà di aiutare il capitano designato, lo svizzero Colin Stüssi, vincitore della Volta ao Portugal 2023.
Il parco partenti è di livello altissimo: Michael Storer è il campione uscente, poi ci sono Egan Bernal, Thymen Arensam, Derek Gee, Ben O’Connor. Tra gli italiani, la Red Bull schiera Giulio Pellizzari e i giovani Davide Donati (primo domenica alla Roubaix Under 23) e Lorenzo Finn, entrambi reduci dal Giro della Sardegna. Conclusione venerdì con la Trento-Bolzano. ( c.a.m. )
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