Samassi.

Ciclovia, la pista delle polemiche 

I residenti: assurdo realizzarla in via Risorgimento, si allaga spesso 

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La pista ciclabile diventa terreno di confronto a Samassi, dove i lavori legati alla Ciclovia della Sardegna stanno sollevando le preoccupazioni di un folto gruppo di residenti. Il progetto attraversa il paese nella tratta Cagliari-Barumini: a far discutere è in particolare il passaggio in via Risorgimento.

Protesta ufficiale

Alcuni residenti hanno presentato un reclamo agli uffici competenti, segnalando una criticità che si ripresenterebbe da tempo: gli allagamenti. Nella nota si parla di acqua che, in occasione delle piogge, «invade, oltre che la strada, anche le abitazioni prospicienti, causando danni alle case e ai veicoli e mettendo in serio rischio l’incolumità delle persone». Un fenomeno che, secondo i residenti, sarebbe diventato sempre più frequente. Da qui il timore che la nuova ciclabile, che scrivono essere «realizzata a una quota superiore rispetto al piano stradale, con il restringimento della carreggiata e lo spostamento delle caditoie», possa aggravare la situazione. La domanda posta è quindi semplice: questi aspetti sono stati considerati in fase di progettazione?

La sindaca

A rispondere è la sindaca Beatrice Muscas: «Da quando siamo in amministrazione abbiamo commissionato uno studio, mantenuto pulite le caditoie e i canali nell’abitato. Negli ultimi tre anni e mezzo via Risorgimento non si è più allagata, al contrario di quanto accadeva anni prima. Una volta che ha piovuto a dirotto si sono allagate piazza Italia e piazza Resistenza». La sindaca chiarisce che il problema è noto, ma non sarebbe collegato alla pista ciclabile: «Abbiamo chiesto finanziamenti per affrontare quel problema, che però è di natura strutturale e non incide sulla realizzazione della pista ciclabile. La pista occupa il marciapiede, si allarga in alcuni punti di 10 o 20 centimetri e dove il marciapiede non c’è viene sollevata, anzi, fungerà anche da deterrente per chi corre in macchina. Non cambia le condizioni della strada».

I controlli

L’amministrazione, insieme all’ufficio tecnico, ha effettuato una ricognizione e si è confrontata anche con Arst, ente che realizza la Ciclovia. «I tecnici ci hanno dato conferme – aggiunge Muscas – e sono a conoscenza delle criticità segnalate».

Quanto ai parcheggi, altro tema sollevato dai residenti in sede di Consiglio, la sindaca precisa che in quella via non esistono parcheggi tracciati e che le soste attuali sono irregolari. «La ciclabile – conclude la sindaca – è una risorsa, e non va confusa con problemi strutturali diversi».

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