La prima domenica così affollata del campionato potrebbe anche essere l’ultima. Perché tanto sapremo alla fine della giornata: tutti in campo, a mezzogiorno, alle 15, alle 18 e alle 20.45. Si parte con la stracittadina Roma-Lazio, senza dubbio la partita di cui si è parlato di più negli ultimi mesi, ma anche Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa Napoli. Si prosegue alle 15 con Inter-Verona, i campioni d’Italia contro una delle due squadre retrocesse fino a oggi. Alle 18 Atalanta-Bologna, con i nerazzurri posso ancora dire la loro nella corsa europea. Chiusura con la zona più calda della classifica, quella bassa: oltre la gara di Cagliari, alle 20.45 ecco Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese, con i giallorossi che hanno un punto in più della Cremonese.
La capitale
Nella Roma Gasperini recupera Lorenzo Pellegrini per il derby. Il giocatore è tornato ad allenarsi in gruppo con il resto della squadra e ha superato i problemi muscolari che lo hanno tenuto fuori nell'ultimo mese. In gruppo anche Dovbyk che, come Pellegrini, punta a una convocazione. Dybala ai saluti, per lui l’omaggio del popolo romanista. La Lazio si affaccia al derby col morale basso dopo la sconfitta con l'inter in finale di Coppa Italia e con qualche assenza di troppo. Mancheranno Zaccagni e il portiere Motta. Chi, invece, sarà in panchina - a meno di clamorosi scenari che per ora non sono previsti - è Maurizio Sarri. Il tecnico aveva dichiarato che se si fosse giocato il derby alle 12 di domenica non si sarebbe presentato.
Le corse
A due giornate dal termine, in zona Champions tutto può ancora accadere. Il crollo verticale del Milan ha riaperto i giochi con 4 squadre racchiuse in 2 punti a contendersi i posti rimasti. L'Inter è già dentro, al Napoli basta un piccolissimo sforzo mentre Juve, Milan, Roma e Como possono ancora dire la loro. I bianconeri sono praticamente in porto, Spalletti avrà Fiorentina e Torino e nessuna delle due ha molto da chiedere. Il Milan, invece, che sembrava ormai sicuro tra le prime quattro, ha subito una brusca frenata: 4 punti nelle ultime sei uscite con ben 4 sconfitte. Vola invece la Roma di Gasperini che punta a riassaporare i palcoscenici europei di prestigio a distanza di 7 anni. Infine il Como che ha già ottenuto una storica qualificazione in Europa ma deve capire in quale competizione.
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