Maxi vincita.

«A un unico giocatore i 223 milioni» 

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La più entusiasta è la commessa nel bar Cafè di Oggiono, in provincia di Lecco. Sorride, risponde a tutti, non trattiene l'orgoglio per aver contribuito a regalare quei 223 milioni del Superenalotto aggiudicati con un tagliando venduto proprio durante il suo turno. «Io non avrei dubbi, chi ha vinto è un uomo, un habitué della zona - dice Daniela Timaco, sicura che ieri mattina, tra le 9.30 e le 10, ora della giocata vincente, nessuna donna sia entrata per una puntata - Secondo me è uno dei clienti che gioca sempre lo stesso tipo di schedina». Più cauto il titolare del locale, Massimo Sala: «Essendo il bar dentro un supermercato, diventa difficile individuare chi ha comprato il biglietto, da noi passa un sacco di gente, sia clienti abituali che di passaggio visto che ci troviamo sulla Milano-Lecco: posso solo dire che è una giocata singola, cioè è solo un giocatore, una schedina unica». Ad ogni modo la commessa non ha dubbi. «Non credo proprio si farà mai trovare».

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