Arriva la nuova passerella che salva le dune di sabbia di Scivu, località marina della Costa Verde. Questa volta si tratta di una struttura, sempre in legno, ma sopraelevata, sostenuta da decine di pali conficcati nella sabbia. Lo scopo principale è proteggere l’ecosistema sottostante, garantire stabilità e soprattutto evitare che il contatto diretto con l’umidità del suolo, per via delle frequenti mareggiate, anche in estate, rovini le pedane immerse nell’acqua per troppo tempo.
La novità
«L’intervento – ricorda l’assessore comunale al Turismo, William Collu - a distanza di appena un anno dalla sostituzione della vecchia passerella con una completamente nuova, si è reso necessario ancora una volta a causa delle forti mareggiate dell’ultimo inverno, ma anche dalle abbondanti piogge fino a primavera inoltrata, persino in questi giorni. L’umidità ha divorato letteralmente buona parte del legno. A questo punto era inevitabile la scelta di una soluzione diversa: da qui l’idea di procedere con la sopraelevazione della passerella. Il passaggio pedonale per chi deve raggiungere la spiaggia sarà garantito in sicurezza come in precedenza, protetto il legno dall’umidità eccessiva, oltre al vantaggio di minimizzare l’impatto ambientale».
Il progetto
In sostanza è come rifare il lavoro appena ultimato, un intervento complessivo di 100mila euro per rendere accessibile il mare di Scivu, una delle spiagge più frequentate dei 47 chilometri del litorale di Arbus, inserita all’interno dell’area naturalistica, compresa la rete Natura 2000. Presenza che ha facilitato il recupero delle risorse economiche dalla Regione, servizio tutela della Natura e politiche forestali. Lo scorso anno fu ricostruita la passerella che scavalca il sistema dunale, sostituendo quella del 2018, ormai inutilizzabile e pericolosa per i pedoni. Un lavoro capillare e prolungato. All’inizio piccoli interventi nelle pedane maggiormente danneggiate, rinnovata la corda della recinzione che collega i pali tondi di legno, spesso rubata d’inverno. Ora tutto da rifare. La nuova passerella è composta da 86 pedane e lunga oltre 200 metri di lunghezza, si spera arrivi in tempo per la stagione balneare appena partita. «L’obiettivo principale – dice il sindaco, Paolo Salis - è la salvaguardia dell’arenile. Sollevarla dalla dune di 20 centimetri, significa tutelare la flora e la fauna dell’habitat, gli insetti troveranno il loro spazio per muoversi, mentre il verde, in estate in piena fioritura, sarà anche un abbellimento».
La curva
Al fine di evitare il rischio di dover rifare per la terza volta consecutiva il passaggio che protegge le dune, la parte finale della struttura subirà un’ulteriore modifica. «Avrà - aggiunge Salis- un andamento non più rettilineo come l’abbiamo sempre conosciuto. Sarà eliminato così l’ultimo tratto, i quattro metri direttamente poggiati sulla spiaggia, dove le pedane sono più esposte all’acqua del mare».
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