Il Medioevo che non ti aspetti
Manlio Castagna trasforma la storia in un’avventura da leggere tutta d’un fiatoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In Italia, è cosa abbastanza risaputa, si legge poco. Ogni qualvolta che vengono realizzate statistiche sulla diffusione della lettura i dati sono purtroppo abbastanza sconfortanti. Ancora meno nel nostro Paese si legge di storia, argomento che troppo spesso viene snobbato dai più perché considerato noioso, poco coinvolgente, polveroso. Emerge sempre la tipica domanda: perché interessarsi a una materia incentrata su eventi del passato che sembrano avere scarsi o nulli legami con il presente? Eppure la storia conta e conta ancora di più per i giovani perché tutti noi siamo il prodotto di quello che è avvenuto in passato. “La storia è una guida alla ricerca dell'uomo” scriveva un giornalista come Enzo Biagi che fu un pioniere del racconto storico per ragazzi con la sua Storia d’Italia a fumetti pubblicata quasi mezzo secolo fa. La vicenda storica non è, quindi, qualcosa di estraneo al nostro vivere, ma tutti noi siamo immersi in un flusso che contribuiamo nel nostro piccolo ad alimentare.
Certo, un messaggio di questo tipo non è sufficiente enunciarlo. Bisogna trovare il modo affinché i giovani se ne approprino. E questo può accadere solo se cominciamo a proporre la storia in maniera diversa trasmettendo l’idea che la vicenda storica non è solo un lungo elenco di generali, battaglie e date, ma è fatta di persone in cui possiamo riconoscerci ed immedesimarci.
Non si tratta quindi di negare le nozioni, ma di parlare di più della quotidianità dei nostri antenati, dei loro modi di vivere, di quello che credevano e pensavano, ponendo magari attenzione alla storia materiali, di genere, alla quotidianità. Dobbiamo avvicinare la storia ai ragazzi in modo che essi riescano ad avvicinarsi a lei.
In sintesi, è quello che fa il divertente e coinvolgente libro di Manlio Castagna "Il Medioevo dalla A alla Zazzera” (il Castoro, 2026, pp. 256). Il volume, arricchito dalle illustrazioni di Alice Guidi, è un vero e proprio viaggio dalla A alla Z dentro uno dei periodi più suggestivi e intriganti della storia. Il Medioevo dalla A alla Zazzera è il compagno ideale per chi ama il passato, ma anche una lettura appassionante per i più curiosi, pronti a lasciarsi trasportare dalla scrittura brillante di Castagna, uno dei più conosciuti autori italiani per ragazzi. Un libro che svela come il Medioevo non sia fatto soltanto di castelli e battaglie, ma anche di enigmi, credenze e straordinarie avventure. Per esempio, Castagna ci racconta la storia vera che si cela dietro ad Assassin’s Creed oppure i misteri dei templari e degli Uomini Lupo. Oppure ci spiega come si gestivano i rifiuti nel Medioevo oppure come si curavano i denti. Dalla nascita dello sport del calcio al ruolo sanguinolento dei barbieri, fino ai mestieri più assurdi che l’uomo si sia mai inventato, il libro è un vero corollario di curiosità basate, però, su una solida ricerca storica. Qualche esempio? Basta leggere la “L” di “lavori assurdi, dato che nel Medioevo proliferavano gli acchiapparatti (ragion per cui divenne famosa la favola del Pifferaio di Hamelin), i domatori di orsi, i raccoglitori di sanguisughe (usate dai medici per cavare sangue ai malati) e i segnalatori di lebbra che avvisavano la popolazione dell’arrivo di qualche lebbroso. Insomma, il Medioevo dalla A alla Zazzera ci racconta l’età di mezzo come non l’abbiamo mai letta: coinvolgente, ironica, sorprendente, e con quel brivido di paura capace di tenere ragazzi e ragazze incollati alle pagine.
