Cultura

Il bonus cultura cambia, beneficiari non solo i 18enni

Giovedì 12 Luglio alle 10:45


Il ministro Bonisoli

Il bonus cultura cambia, e la prima novità è che potrebbe essere riservato non più solo ai 18enni.

A confermarlo il ministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli rispondendo ieri a Palazzo Madama all'interrogazione dei senatori del Pd Simona Flavia Malpezzi e Roberto Rampi.

"Rimangono le perplessità riguardo al bonus cultura - ha spiegato Bonisoli -. Non ha nulla di strutturale. Non prevede alcuna misura premiale, né tiene conto delle diverse situazioni economiche delle famiglie".

L'incentivo per l'acquisto di libri e biglietti per spettacoli teatrali, concerti e musei, sarà, in particolare, corretto e rimodulato a partire dal 2020, "in modo da pianificare misure a lungo termine tali da stimolare la ricerca di cultura fra i giovani, non solo i diciottenni, ed evitare le distorsioni verificatesi nel passato".

"Alla predisposizione delle necessarie modifiche - ha ancora sottolineato il ministro - provvederà un’apposita commissione di esperti che, partendo dall’analisi di come i fondi sono stati utilizzati e dopo aver recepito le esigenze di tutte le persone e io soggetti coinvolte, individuerà i correttivi indispensabili per assicurare al bonus cultura un ruolo fondamentale nello sviluppo della cultura tra i giovani".

(Unioneonline/v.l.)

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1 commenti

  • Giano 12/07/2018 13:46:53

    E' semplicemente un modo per regalare denaro pubblico a pioggia, senza alcuna giustificazione e riscontro serio sull'utilizzo dei bonus e sui reali effetti positivi. Ma se governare significa decidere come regalare denaro pubblico a potenziali elettori, non c'è bisogno di avere 1000 parlamentari pagati a peso d'oro; lo sa fare anche lo scemo del villaggio. E risparmiamo anche un sacco di soldi.