Trionfo per il premier serbo Aleksandar Vucic, che ha vinto al primo turno le presidenziali contro dieci avversari che durante la campagna elettorale lo hanno accusato di deriva autoritaria. Accuse che non hanno convinto però gli elettori.
Il giocatore brasiliano del Partizan Belgrado Everton Luiz, vittima di insulti razzisti durante il derby contro il Raz Berlgrado, perde la pazienza e mostra il dito medio ai tifosi avversari. Si scatena un parapiglia, il brasiliano viene ammonito e a fine partita lascia il campo in lacrime. "Sono stato insultato per tutta la partita e ancor più mi ha sconvolto l'atteggiamento dei miei avversari. Amo la Serbia, per questo ho pianto", ha dichiarato il centrocampista.