Gli agenti della Digos di Bari hanno arrestato nel capoluogo pugliese un uomo di 38 anni di nazionalità cecena in quanto ritenuto affiliato all'Isis. Il fermo è stato effettuato nell'ambito dell'operazione "Caucaso connection". Lʼuomo ha fatto parte di un commando di terroristi e ha combattuto con lʼIsis. Espulsi anche due fratelli albanesi e una donna russa. (Redazione Online/s.a.)
Blitz anti-terrorismo della Digos di Bari.
Le forze dell'ordine hanno arrestato ed espulso dal'Italia due persone sospettate di essere "lupi solitari", ispirati all'ideologia estremista del califfato dell'Isis. Si tratta di due fratelli di nazionalità tunisina che su Facebook pubblicavano post e video inneggianti allo Stato Islamico.
Corteo a Bari contro il vertice dei ministri delle Finanze del G7, in corso in città fino a oggi. "No allo sfruttamento, alla guerra e alla devastazione dei territori" si legge sullo striscione che apre la sfilata. E ancora: "Resistenza e solidarietà".