La peggior versione stagionale del Cagliari concede la seconda vittoria in Serie A al Pisa, che batte 3-1 i rossoblù. I toscani, ultimi in classifica, segnano due volte con un uomo in meno, inutile la prima rete di Pavoletti e nel finale espulso anche Obert.

Il Cagliari ritrova Gianluca Gaetano e Yerry Mina, nel 3-5-1-1 di Fabio Pisacane. La partita in avvio fa il Pisa, con prima occasione al 5’ con un colpo di testa di Durosinmi alto su cross di Angori. Due minuti dopo cross da sinistra respinto, raccoglie Calabresi che appena dentro l’area viene affrontato da Sulemana: La Penna inizialmente indica punizione, poi si corregge e dà rigore perché il fallo è sulla linea.

Della battuta dal dischetto si incarica Moreo, palla alla sua destra con Caprile che si butta dalla parte opposta: il Pisa è avanti al 9’. La reazione del Cagliari però è immediata, all’11’ Palestra crossa da destra e l’altro esterno Obert di testa colpisce la traversa. Va Sulemana sulla ribattuta, la sua deviazione aerea è alta. Ancora i rossoblù al 18’, con Folorunsho trovato in area che sul suo destro vede la deviazione dell’ex Calabresi in corner.

Proprio Folorunsho, che era rientrato da un infortunio subito nella gara d’andata (Cagliari-Pisa 2-2 del 21 dicembre) poco prima della mezz’ora si ferma e chiede il cambio per un nuovo problema fisico. Pavoletti, pronto a entrare, viene rimandato in panchina quando era tutto già definito per la sostituzione, con Folorunsho che alla fine resiste. E al 37’ il Cagliari resta in superiorità numerica, perché Durosinmi a palla lontana dà un calcio a Mina e La Penna lo vede mostrandogli il rosso diretto.

La prima chance per il Cagliari con l’uomo in più è al 43’, Gaetano col destro dai venti metri trova una deviazione che manda il pallone in corner. Battuta corta, cross proprio di Gaetano per la sponda di Mina verso Zé Pedro anticipato, ma il pallone diventa buono al limite per un bel sinistro rasoterra di Obert messo di nuovo in angolo da Nicolas in tuffo.

Sono addirittura sei i minuti di recupero. Tantissime le interruzioni, con un altro infortunio nel Pisa: quello di Calabresi, che si fa male proprio al 45’ e cerca di resistere fino all’intervallo. Proprio al 51’, Caprile evita il 2-0 su una conclusione di Højholt servito da Moreo.

Ripresa con Pavoletti che entra non al posto di Folorunsho bensì di Adopo, in campo anche Zappa per Mina sempre nel Cagliari e Albiol per l’infortunato Calabresi nel Pisa. Subito Zé Pedro ammonito per un fallo su Moreo: è il segnale che non funziona qualcosa nei rossoblù, in evidente difficoltà. E al 52’ subiscono il raddoppio, con una rimessa laterale in area prolungata in maniera errata di testa da Folorunsho che Caracciolo trasforma nel 2-0 con una girata sul primo palo.

Passano due minuti, gran giocata con doppio scambio tra Angori e Moreo per il tiro del primo deviato in angolo da una decisiva opposizione di Obert. Ma sulla battuta sul primo palo la sponda di Albiol pesca ancora Caracciolo a mezzo metro dalla porta, per il difensore nativo di Tempio c’è solo da toccare il pallone per la sua prima doppietta personale. Cagliari in enorme difficoltà e che incassa due gol su piazzato in due minuti (52’ e 54’) in superiorità numerica.

Al 58’, poco prima di uscire, Kılıçsoy impegna Nicolas con un destro da fuori respinto in tuffo dal portiere, che sul proseguimento dell’azione ferma a terra un tiro di Obert. Il turco lascia il posto a Trepy al 64’, contestualmente esce Gaetano (al rientro) ed entra Mazzitelli. Nell’area di rigore rossoblù, al 65’, Zé Pedro ferma Aebischer servito da Moreo.

Il Cagliari prova a riaprire la partita al 67’: un colpo di testa di Dossena per rimettere il pallone verso l’area pesca Pavoletti in posizione regolare, bella protezione su Albiol e destro sotto le gambe di Nicolas per il 3-1. È il primo gol dell’attaccante di Livorno, che segna proprio contro i rivali storici del Pisa ed esulta mostrando la “L” al pubblico di casa. Sempre il capitano rossoblù, al 70’, serve all’indietro Sulemana per un tiro che diventa buono per Trepy, la sua girata di sinistra è a lato ma probabilmente c’era fuorigioco.

Un corner di Obert al 74’ pesca Dossena in area, colpo di testa di poco sul fondo alla sinistra di Nicolas. Per l’ultimo quarto d’ora c’è il debutto di Agustín Albarracín, il giovane attaccante preso a gennaio dall’Uruguay, gli lascia posto Zé Pedro. Sulla ripresa del gioco, un rinvio di Nicolas, Moreo controlla poco oltre la metà campo e tenta il tiro in porta: sul fondo. Il Cagliari continua il suo pomeriggio da incubo all’81’, quando Obert (già ammonito per simulazione all’ora di gioco) ferma Léris sulla destra: secondo giallo e si torna in parità numerica, seppur dieci contro dieci.

Senza più l’uomo aggiuntivo il Cagliari non ha molto altro da dare a una partita storta. Anzi, al 90’ Caprile evita il poker su girata di Moreo servito da Angori. Si chiude dopo cinque minuti di recupero.

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