Lazio-Cagliari, Kofler: «Sul 2-1 l’arbitro ci ha detto che dovevamo buttare fuori noi la palla»
Il difensore è entrato al 32’ al posto dell’infortunato FaderaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Raphael Kofler ha giocato un’ora di Lazio-Cagliari, entrato al 32’ in sostituzione dell’infortunato Alieu Fadera. Ha provato a dare una mano ai rossoblù per portare a casa almeno un punto, ma alla fine è arrivata (fra tante recriminazioni) la quarta sconfitta consecutiva. «Sapevamo che la Lazio è una delle squadre che stanno meglio in Serie A», le parole del difensore ex Südtirol. «Dovevamo venire qui con lo spirito giusto, a lunghi tratti della gara l’abbiamo fatto ma loro hanno tantissima qualità e creato occasioni. Abbiamo messo lo spirito giusto, c’è rammarico che non l’abbiamo portata a casa».
In occasione del 2-1 di Pinamonti all’83’, tutto il Cagliari ha protestato perché l’arbitro Colombo non ha fermato il gioco per la pallonata che aveva colpito in faccia Deiola. «Perché era un contrasto di gioco, così ho capito io, ed eravamo noi a dover far uscire la palla», dice Kofler su quello che avrebbe spiegato in campo il direttore di gara. «Io non so il regolamento, ma non pensiamo a quello: pensiamo a migliorarci noi, so che adesso torniamo a Cagliari a lavorare duro per poi entrare in campo a testa alta».
Rispetto a martedì contro la Roma, il Cagliari è tornato al 4-3-2-1. «Proviamo a mettere in campo quello che ci chiede il mister, per creare di più. Sia oggi sia contro la Roma penso che abbiamo creato qualche occasione, però possiamo ancora migliorare», la valutazione di Obert sulle mosse tattiche di Pisacane.
