Il Cagliari tiene botta contro l’Inter campione in carica, che però passa lo stesso 0-1 alla Domus: il gol decisivo è di Çalhanoğlu al 9’.

Pisacane, costretto a rinunciare all’ultimo a Mina per un affaticamento al polpaccio, ripropone la stessa formazione di Parma. Subito fischi per l’ex Barella, che però al 9’ fornisce l’assist per l’immediato vantaggio ospite: da destra pesca Çalhanoğlu ai venti metri e il destro rasoterra del turco sorprende Caprile che rimane immobile, 0-1. Il numero 20 dell’Inter aveva sbloccato, sempre nei primi minuti, anche la partita contro il Monza otto giorni fa.

Lautaro Martínez sfiora il raddoppio al 23’: riceve palla da una sponda di Esposito, controlla e fa partire un gran destro che esce di poco a lato con Caprile stavolta in tuffo. Due minuti dopo punizione di Dimarco, Akanji svetta altissimo e di testa manda fuori di un soffio. Sull’azione seguente, Caprile dice di no a un destro di Barella da fuori.

Sempre Inter al 28’, gran cross di Barella che trova Dimarco libero a centro area: il suo destro a botta sicura è alzato sopra la traversa da un decisivo intervento di Caprile. Dall’angolo, con palla respinta ma non definitivamente, controcross e mischia in area che favorisce di nuovo Çalhanoğlu: stavolta il suo destro è più potente e anche alto.

Dopo il cooling break, fra il 30’ e il 32’, si riprende a giocare e al 33’ Barella – lanciato in profondità sulla destra – anticipa Caprile uscito a vuoto al limite dell’area ma c’è un provvidenziale recupero di Rodríguez a impedire all’ex di segnare, con il salvataggio sulla linea. Passano altri due minuti, Sučić recupera palla a Fazzini e da destra serve Lautaro Martínez: Deiola decisivo a murare il suo tiro destinato in rete. Il capitano dell’Inter al 41’ serve Luis Henrique in area, il destro del brasiliano è alto. Prima dei due minuti di recupero, al 44’, Esposito serve di tacco Dimarco che calcia fuori di punta. E proprio il 94, a inizio recupero, trova Caprile a negargli il raddoppio.

Ripresa senza cambi, dopo che a fine primo tempo le statistiche segnalano 0-15 come tiri. Il primo del Cagliari è una punizione da circa venti metri di Maldini al 49’, la barriera devia sopra la traversa. Barella è scatenato, al 53’ va via in grande stile a destra e pesca in area Esposito solissimo, controllo e tiro con Caprile fenomenale.

Pisacane non è affatto contento dei suoi e al 57’ opera un triplo cambio: debuttano con il Cagliari Fadera e Kevin Carlos, per Fazzini e Mendy, entra anche Kofler al posto di Winks con Deiola che scala a centrocampo. Proprio i due debuttanti sono protagonisti di una bella occasione al 61’, Fadera (su ottimo recupero di Rodríguez) avanza e tira a giro, Martínez in tuffo evita che Kevin Carlos possa andare in tap-in. Due minuti più tardi bel filtrante di Adopo per Kevin Carlos, Martínez bravissimo ad anticiparlo in uscita in scivolata.

Chivu vede che l’Inter, dopo un’ora di ottimo calcio, ha dato qualche segno di calo e fa a sua volta un triplo cambio: Zieliński per l’autore del gol Çalhanoğlu, Thuram per Esposito e il debuttante Jones per Sučić, è il 65’. Un minuto più tardi Dimarco, stavolta spostatosi a destra, serve al centro Lautaro Martínez per un tiro sul fondo. Al 68’ dentro Stones per l’ammonito Akanji.

Per cominciare l’ultimo quarto d’ora Zieliński dà una gran palla in area a Dimarco, assist al centro per Bastoni e sul suo sinistro strozzato Luis Henrique non riesce ad arrivare per il tap-in. Dalla parte opposta destro a giro alto di Fadera. Thuram, al 78’, servito da Lautaro Martínez in area anticipa l’uscita di Caprile ma il suo colpo di testa è alto. Prima che si batta la rimessa dal fondo dentro Borrelli per Maldini, poi al 79’ di nuovo Thuram con un tiro a lato servito da Dimarco.

Bella discesa in area di Obert all’80’, sinistro alto. Subito dopo Chivu toglie Luis Henrique per Bisseck. La grande occasione per il Cagliari è all’84’, su mischia in area Adopo calcia e proprio il subentrato Bisseck si oppone nell’area piccola: intervento provvidenziale. All’86’ gran filtrante di Zieliński per Lautaro Martínez, tenuto in gioco da Rodríguez, e sul suo sinistro c’è ancora un grande Caprile. Nel terzo dei cinque minuti di recupero colpo di testa a lato di Kevin Carlos.

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