Il Cagliari resiste poco più di un tempo, poi vince l’Inter: 3-0, in gol anche Barella
A sbloccare il risultato è Thuram, nel recupero prodezza di ZielińskiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un buon primo tempo non basta al Cagliari, sconfitto 3-0 dall’Inter capolista: per i nerazzurri a segno Thuram e il grande ex Barella in avvio di ripresa. Chiude una perla di Zieliński.
Nel 3-5-2 rossoblù la spunta Ibrahim Sulemana, preferito ad Alessandro Deiola e Michael Folorunsho per rimpiazzare Luca Mazzitelli infortunatosi con la Cremonese. Un minuto e Cagliari subito pericoloso, con una discesa centrale di Gaetano che arriva fino ai venti metri per calciare: deviato in corner il suo tiro, dalla bandierina de Vrij anticipa di testa Mina. Ottimo inizio della squadra di Pisacane, che al 3’ va alla conclusione con Sebastiano Esposito (su giocata di Palestra) e Josep Martínez – stasera schierato al posto di Sommer – si distende in corner.
Cagliari che trova spazi nella retroguardia avversaria e va vicino al gol al 12’: Obert da sinistra serve Borrelli, il centravanti al limite non ha lo spazio per calciare ma trova Palestra e il suo destro di prima intenzione in area di rigore è alto. La prima chance grossa per l’Inter è al 16’, uno-due fra Thuram e Pio Esposito che non si chiude (il numero 94 nerazzurro non può arrivare sul passaggio di ritorno) ma il rimpallo favorisce Dimarco, il cui sinistro è murato nell’area piccola da Adopo a Caprile battuto. Al 19’ sempre il numero 32 cerca Pio Esposito, tiro al volo e si oppone Mina.
Due gialli in rapida successione per il Cagliari fra il 23’ e il 25’, prima Sebastiano Esposito per un fallo in ritardo su Mkhitaryan e poi Borrelli per aver sbracciato su de Vrij. Al 32’ si riaffaccia l’Inter in attacco, con un cross di Dimarco che scavalca Caprile e nell’area piccola è decisivo Adopo ad anticipare Thuram. Nascono così tre angoli di fila per i nerazzurri, sull’ultimo colpo di testa alto di Dumfries. La prima vera parata di Caprile è al 40’, ottimo intervento su un destro di Pio Esposito liberato in area da un cross sulla sinistra. Si va al riposo dopo due minuti di recupero.
Ripresa senza cambi. Su un cross respinto da Sulemana (48’) raccoglie il grande ex Barella dal limite, destro di controbalzo a lato. Inter vicina al gol al 50’, bella protezione di Pio Esposito sulla linea di fondo con tocco arretrato per l’accorrente Dumfries: il destro dell’olandese transita nell’area piccola senza trovare deviazioni. È l’anticipo dell’1-0, che arriva al 52’: Barella fermato da Mina trova comunque il modo di far proseguire per Dimarco, cross basso sul secondo palo e Thuram mette in rete nell’area piccola. Quarto gol nelle ultime tre giornate per il francese.
L’Inter sblocca la partita al 52’ e al 56’ ha già raddoppiato. Mkhitaryan tocca per Pio Esposito al limite, spalle alla porta si gira e serve Thuram il cui tiro è respinto, Barella si fionda sul pallone e fa partire un destro potentissimo che non lascia scampo a Caprile. Segna il grande ex, che non vuole esultare ma è sollevato in braccio da Thuram. Prima della ripresa del gioco, Pisacane toglie Gaetano e Borrelli per Deiola e Mendy. All’ora di gioco ancora i nerazzurri con una punizione da lontano di Çalhanoğlu, palla a lato.
Scosso dall’uno-due avversario, il Cagliari prova a rimettersi in corsa al 69’: gran lancio per Palestra che parte in posizione regolare sulla destra, al centro c’è Mendy ma fra l’attaccante e il possibile 2-1 c’è Akanji che è determinante nell’opporsi al cross. Al 73’ Palestra serve Sebastiano Esposito, destro deviato in corner. Per l’ultimo quarto d’ora ben cinque cambi: nell’Inter Zieliński, Bonny e Luis Henrique per Mkhitaryan, Thuram e Dimarco, nel Cagliari Zappa e Folorunsho per Obert (Palestra passa a sinistra) e Sulemana.
La partita scivola via verso la fine senza ulteriori scossoni. Belotti gioca tre minuti più recupero, sostituendo Zé Pedro, poco dopo passerella per l’applauditissimo Barella rilevato da Diouf (89’, all’85’ Frattesi aveva preso il posto di Çalhanoğlu). Nel secondo dei quattro minuti di recupero il tris dell’Inter: pallone toccato al limite per Zieliński, strepitoso destro all’incrocio e 3-0 definitivo.
