Il Cagliari compie l’impresa della sua stagione: batte 1-0 la Juventus e regala una grandissima gioia ai 16.412 che hanno riempito l’Unipol Domus col tutto esaurito. Il gol del trionfo lo firma Mazzitelli a metà ripresa.

Pisacane cambia e sceglie il 4-3-3, con Palestra esterno alto e Gaetano centrale di centrocampo, mentre Spalletti va sul 4-2-3-1. Al 9’ punizione guadagnata sulla destra, ma Esposito spreca tutto con una battuta completamente sbagliata. Al quarto d’ora invece la Juventus si vede fischiare un rigore, per un presunto fallo di Mazzitelli su Miretti che stava calciando col destro. Ma in realtà è il contrario, con il numero 21 bianconero a colpire il 4 rossoblù: il Var richiama Massa e la decisione è invertita.

Miretti, dopo il rigore cancellato, ci prova anche da metà campo al 24’ vedendo Caprile fuori: lo scavalca, ma non inquadra lo specchio. Un minuto dopo sempre lui riceve palla sul centro-destra in area, tiro deviato da Obert e Caprile si oppone col corpo. Al 28’ invece punizione con uno-due fra Koopmeiners e Locatelli, il tiro dell’olandese è respinto e avvia un contropiede del Cagliari che Esposito spreca sbagliando il passaggio per Adopo.

Il Cagliari si fa vedere molto poco in attacco, nessun tiro verso la porta di Perin oggi schierato al posto di Di Gregorio. Al 40’ un bel cross di Mazzitelli per poco non trova Adopo, anticipato di testa da Kelly. Si va al riposo dopo due minuti di recupero.

Ripresa senza cambi. Al 49’ bella giocata di Kılıçsoy dal fondo per far proseguire verso Esposito, dalla linea di fondo sulla destra calcia e Perin mette in corner. Non inquadra invece lo specchio Miretti al 52’, con un destro sul fondo dopo essersi accentrato da sinistra. Due minuti più tardi la prima sostituzione della partita, con Borrelli al posto di Kılıçsoy.

Nella Juventus ci prova anche Cambiaso, al 56’, bel sinistro da fuori e Caprile mette in corner. Poco dopo l’ora di gioco (62’) gran giocata di Yıldız a saltare tre avversari, il suo destro è alto non di molto. Pisacane cambia anche Esposito, prova negativa, mettendo Idrissi che va alto a sinistra.

Un minuto dopo il secondo cambio, al 65’, il Cagliari va in vantaggio al suo primo tiro in porta: punizione da metà campo di Gaetano, palla appena dentro l’area dove Mazzitelli con una splendida girata di destro non lascia scampo a Perin sul primo palo. Boato dell’Unipol Domus, col sold out stasera (16.412 spettatori).

Subito il gol del vantaggio, Spalletti mette dentro Openda e Zhegrova per Miretti e Locatelli. Diventa un assedio, con subito Zhegrova a testare con un sinistro da fuori Caprile (70’, parata a terra) e poco più tardi un diagonale di Kalulu respinto dal portiere rossoblù. Ancora Yıldız, al 79’, scatenato nell’andare via in dribbling per scaricare un destro da fuori su cui Caprile è di nuovo bravo.

Altro doppio cambio di Spalletti all’80’, Francisco Conceição e Khéphren Thuram per Cambiaso e McKennie. Yıldız all’84’ riceve palla da Bremer stavolta sul sinistro, che prova dal limite dell’area: Mina devia e inganna Caprile, la palla sbatte sul palo ed esce per un grosso pericolo scampato. L’ultima sostituzione della Juventus è invece a due minuti e mezzo dal 90’, con Adžić per David.

Sulla punizione successiva al cambio colpo di testa di Koopmeiners, blocca Caprile. Appena prima del via dei cinque minuti di recupero cross di Conceição da destra, colpo di testa di Openda a centro area che non riesce a indirizzare verso la porta e spreca una grande occasione. Al 93’ cross di Yıldız per Bremer, contrastato in maniera decisiva da Obert al momento del tiro.

Massa dà un minuto in più di recupero rispetto ai cinque previsti, sull’ultima palla cross da destra e colpo di testa di Thuram sul fondo, contrastato da un decisivo intervento di Mina che blinda il trionfo.

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