Il Cagliari crolla nella ripresa, il Genoa si impone per 3-0
Brutta battuta d’arresto della squadra di Pisacane: segna subito Colombo, dal 75’ in poi i liguri dilaganoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Brutta sconfitta per il Cagliari, che inizia il girone di ritorno perdendo 3-0 in casa del Genoa. Liguri subito avanti con Colombo, ma è dal 75’ in avanti che la squadra di Pisacane prende un passivo pesante.
Pisacane schiera il 4-3-2-1, con Luvumbo (seconda di fila da titolare) ed Esposito a supporto di Kılıçsoy. Ma è l’attacco del Genoa a colpire alla prima azione: al 7’ bel filtrante di Malinovskyi sul centro-sinistra, dove si inserisce Colombo che lascia sul posto Rodríguez e in scivolata col mancino incrocia alle spalle di Caprile per l’immediato 1-0.
Per un’occasione del Cagliari serve attendere il 19’, cross basso di Palestra verso Esposito anticipato da un provvidenziale intervento di Marcandalli. Passano due minuti e, su cross di Obert, Adopo riesce soltanto a sfiorare di testa senza indirizzare verso la porta. Il francese è molto più pericoloso al 23’, quando riceve palla a centro area su punizione da destra e prova due volte il tiro, murato in entrambi i casi.
Il Cagliari si fa notare anche al 26’: Esposito apre per Palestra, cross con sponda di Prati ma Kılıçsoy sbaglia lo stop all’altezza del dischetto e l’azione sfuma. Palestra, invece, prende una clamorosa traversa al 29’ con uno splendido sinistro al volo su punizione da destra respinta da Leali: l’arbitro poi fischia un fallo sul portiere, che in realtà si era scontrato col suo compagno Østigård. Avesse segnato, il Var sarebbe potuto intervenire.
Al 31’ si rivede il Genoa, con un sinistro da fuori di Malinovskyi alzato sopra la traversa da Caprile. Kılıçsoy trova una deviazione di punta al 34’, su cross di Obert, ma non inquadra lo specchio. Che trova invece Esposito al 40’ su punizione da lui stesso guadagnata (fallo di Colombo), con bella parata di Leali in corner. Dalla battuta dalla bandierina deviazione di Mazzitelli sul fondo.
Nell’unico minuto di recupero del primo tempo giocata di Luvumbo a sinistra, cross basso a centro area che non trova nessuno con Martín che rinvia in qualche modo. Durante l’intervallo i due allenatori decidono per un cambio per parte: nel Genoa c’è Masini per Norton-Cuffy, nel Cagliari Idrissi per Juan Rodríguez, già ammonito.
La prima chance della ripresa è un sinistro da fuori di Malinovskyi al 48’, che termina alto. Due minuti dopo grande risposta di Caprile su punizione di Martín toccata di testa da Colombo, con la successiva deviazione di Østigård alta sopra la traversa. Al 55’ sembra quasi una fotocopia del gol dell’1-0 quando Esposito lancia Luvumbo, ma l’angolano una volta in area non è così preciso e sul suo tiro Leali respinge: divorato il pareggio.
Proprio Luvumbo esce al 62’, per Gaetano. Dopo otto minuti dentro anche Zappa e Borrelli per Mazzitelli ed Esposito. L’altro subentrato, Idrissi, al 70’ calcia in diagonale da fuori con la bella parata di Leali in tuffo. De Rossi invece toglie Malinovskyi e Colombo per Thorsby ed Ekhator, ma un minuto dopo a segnare il 2-0 è Frendrup: cross da destra respinto di testa da Luperto, il danese raccoglie al limite e sul suo sinistro potente la deviazione di Prati cambia la traiettoria e inganna Caprile.
Al 75’ il raddoppio, al 78’ il tris che chiude la partita: punizione di Martín da destra, a centro area Østigård è liberissimo e tocca addirittura con la schiena per mettere in rete. Il difensore norvegese aveva già segnato nel 3-3 dell’andata, stavolta chiude i conti con un quarto d’ora (recupero incluso) sul triplice fischio di La Penna.
