Cagliari, un rigore per avviare la stagione: Arezzo battuto 1-0
Segna il nuovo capitano Alessandro Deiola, al secondo tentativoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un gol e il Cagliari è ai sedicesimi di finale di Coppa Italia: nell’esordio stagionale alla Domus battuto per 1-0 l’Arezzo neopromosso in Serie B. Segna capitan Deiola su rigore.
Non c’è Daniel Maldini dal 1’, Pisacane mette la coppia Adopo-Trepy a supporto di Paul Mendy. Ed è proprio di Adopo il primo tiro del match, al 10’: alto. Mentre Caprile, al 12’, viene impegnato da un sinistro da posizione defilata (ma comunque dentro l’area piccola) dell’ex Budoni, Lanusei, San Teodoro e Torres Varela, schierato al posto di Cerri che – pur convocato – non è nemmeno in panchina.
Un errore sul rinvio del portiere Nunziante, che rilancia addosso al suo compagno Gilli, dà al Cagliari la possibilità di passare: Mendy recupera sulla sinistra, calcia e prende il palo. L’azione prosegue, Fazzini serve Deiola al limite e anche il nuovo capitano colpisce il legno, con un tiro di destro nello stesso punto del compagno. Succede appena prima del quarto d’ora.
Dopo un fallo di Righetti (anche ammonito) il Cagliari conquista una punizione, battuta sul secondo palo e Renzi trattiene Deiola che cade: calcio di rigore. Lo stesso capitano si incarica della battuta, Nunziante intuisce il tiro alla sua destra e respinge. Ma, sulla respinta, raccoglie Gilli entrato in area prima della conclusione: il Var porta l’arbitro Calzavara al monitor e si ripete. Deiola calcia nello stesso angolo e stavolta segna, 1-0 al 23’.
Il grande caldo crea difficoltà ai ritmi delle due squadre, con il Cagliari pericoloso al 34’ su cross di Obert e colpo di testa alto di poco di Mendy. Trepy, al 41’, vede invece la sua conclusione dal limite respinta dalla difesa toscana. Si va al riposo dopo quattro minuti di recupero.
Ripresa con Borrelli al posto di Mendy. Dopo ottanta secondi è invece Trepy a sfiorare il 2-0, sfrutta un’indecisione della difesa dell’Arezzo ma il suo pallonetto è debole e non arriva in porta. Borrelli va vicino al gol al 51’, si libera per la conclusione e il suo destro rasoterra è fuori di poco. Subito dopo nell’Arezzo esce Gilli per infortunio (dentro Coppolaro).
Un’ovazione degli 8.730 della Domus accoglie al 54’ l’ingresso in campo e il debutto di Maldini, che prende il posto di Trepy. Dentro anche Kofler (altro esordiente) per Deiola. L’ex Torres Sala al 62’ si libera bene per la conclusione, Caprile alza in angolo. Sulla battuta la palla rimane non viene rinviata e proprio Sala cade a contrasto da Zé Pedro: l’arbitro dà inizialmente rigore, ma il Var glielo fa revocare perché Obert ha toccato il pallone.
Quando si riprende a giocare Maldini fa ammonire Iaccarino, poi entra Felici (67’) per Fazzini. Un brivido per il Cagliari al 75’, quando Varela parte palla al piede e sul suo tiro trova una deviazione che fa quasi finire il pallone sotto la traversa: è corner, senza esito. Pisacane chiude i cambi all’81’, con Prati per Winks.
A quattro minuti e mezzo dal 90’ lanciato Maldini sulla sinistra, il numero 70 entra in area ma quando va al tiro con il destro la mira è imprecisa: palla alta e occasione sprecata. Felici, invece, all’89’ vede la sua conclusione parata in due tempi da Nunziante. Il recupero è piuttosto lungo, sette minuti.
Al 97’ viene espulso per proteste Pisacane, dopo un duro contrasto su Maldini non fischiato. Il Cagliari però porta a casa la vittoria: ai sedicesimi sarà Verona o Virtus Entella, in campo domenica alle 20.45.
