A undici giorni dall’incidente in piscina in una villa di Baja Sardinia, dove ha rischiato di annegare, Yael Trepy è stato dimesso dall’ospedale di Sassari. Il giovane attaccante del Cagliari era stato trasferito giovedì scorso dalla Terapia Intensiva Emergenza Urgenza dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari alla Pneumologia delle Cliniche universitarie di viale San Pietro, sempre a Sassari, che ha lasciato quest’oggi.

Per Trepy è la chiusura definitiva di un incubo, dove ha seriamente rischiato la vita ed è stato salvato anche dal tempestivo intervento dei soccorsi, con l’elisoccorso che lo ha immediatamente trasportato in ospedale a Sassari nel pomeriggio di domenica 16 agosto. Il giocatore era rimasto in coma farmacologico per circa 48 ore, prima di risvegliarsi martedì.

Fortunatamente, gli esami svolti in questi giorni non hanno evidenziato danni fisici particolari. Trepy proseguirà nei prossimi giorni il percorso riabilitativo ad Arco, in provincia di Trento, e verrà poi sottoposto a ulteriori esami volti al nuovo ottenimento dell’idoneità agonistica. Ossia il passaggio fondamentale per rimetterlo a disposizione di Fabio Pisacane e far così ripartire la sua carriera.

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