La terza sconfitta consecutiva per il Cagliari, 0-1 contro il Napoli, continua a mantenere i rossoblù in lotta per non retrocedere, visto che la squadra di Fabio Pisacane non muove la classifica in attesa che giochino le altre dirette concorrenti. «Ma è stata diversa da Pisa, dove non abbiamo giocato da Cagliari e questo ci dispiace», il pensiero dell’allenatore sulla partita di stasera. «Siamo tornati squadra, abbiamo sbagliato poco. Ma non posso tornare a casa soddisfatto se non porto a casa punti: sicuramente, però, è stata una partita diversa».

Il 31 gennaio, dopo il 4-0 al Verona, il Cagliari sentiva di avere la salvezza in tasca. Ora, due mesi dopo, la situazione è ben più complicata. «Dobbiamo fare qualcosa di più per portare i punti a casa», dice Pisacane. Che ha provato a cambiare molto, anche chiudendo con un attacco giovanissimo, ma senza che i suoi facessero tiri in porta: «Al netto del piano gara, quando ti trovi davanti giocatori del genere, anche dando il 100% trovano linee di passaggio e giocate. Ci sono anche i meriti dell’avversario, penso che abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare. Dispiace, perché anche all’andata avevamo fatto una buona partita».

Doppio 1-0 negli scontri diretti fra Cagliari e Napoli in stagione, sempre in favore dei partenopei. «Una fatalità, lì avevamo perso negli ultimi quindici secondi e oggi sui primi novanta», il parallelo di Pisacane. «Concentriamoci sul finale di stagione: abbiamo capito cosa serve partita dopo partita per raggiungere il nostro obiettivo. Eravamo partiti bene, poi abbiamo avuto tre mesi di astinenza e ci siamo ripresi facendo risultati positivi. Adesso siamo di nuovo nella fase negativa: dipende anche da noi dello staff, da tutti, rimanere verticali perché è in questo momento che costruisci i risultati del futuro».

A Pisacane non sono piaciuti i troppi errori del Cagliari: «Dopo 30 partite non posso pensare di dire che la squadra sbaglia l’ultima scelta, penso che il problema sia anche altro. Questa sera, oltre all’ultima scelta, siamo mancati in alcuni dettagli in tutto il campo, non solo nell’ultimo terzo. Però ho ritrovato la mia squadra: a Pisa era una prestazione che non ci appartiene, stasera abbiamo giocato da Cagliari. Se questo è l’atteggiamento è facile, secondo me, raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati».

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