Cagliari-Napoli, Conte: «Messa pressione a chi c’è davanti, ma abbiamo rischiato»
I partenopei si portano a -6 dalla vetta occupata dall’Inter, che giocherà domenica seraPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Napoli vince 0-1 a Cagliari e – in attesa delle altre partite – si porta al secondo posto a -6 dall’Inter capolista. Ma Antonio Conte riesce lo stesso a chiedere di più ai suoi: «Abbiamo sbagliato un po’ troppo e potevamo sicuramente fare meglio», il giudizio a caldo sul successo della Domus. «Il Cagliari non veniva a pressare, aspettava il nostro errore per ripartire. Non è che abbia creato chissà quali cose, ma potevamo fare meglio in fase di costruzione. Nel secondo tempo abbiamo cercato lo 0-2: sappiamo benissimo che se mantieni aperte queste partite rischi».
Alla sosta il Napoli arriva con la quarta vittoria di fila. Conte guarda qualsiasi avversario in classifica: «Andiamo alla sosta con altri tre punti per la zona Champions League, in attesa che giochino le altre. Siamo stati straordinari in questi sette mesi, dove c’è capitato di tutto, a restare nelle prime posizioni. Dobbiamo cercare di agguantare la zona Champions League, guardando comunque chi sta davanti per non fare delle battute a vuoto». Sul primo posto invece guarda oltre solo fino a un certo punto: «Siamo rimasti nelle prime posizioni in grande emergenza, è inevitabile che poi guardi davanti e nessuno ce lo può impedire. Noi oggi, vincendo, abbiamo messo pressione a chi c’è davanti».
A Cagliari, Conte ha potuto rimettere in campo tanti elementi che nell’ultimo periodo hanno giocato pochissimo per diversi problemi fisici, da De Bruyne ad Anguissa passando per Lobotka. «Coi ragazzi ero stato molto chiaro dell’importanza della partita. Sicuramente il ritorno di tanti giocatori è utile, anche se non hanno ancora la brillantezza nelle gambe. Ho visto molto bene De Bruyne, tanto che è rimasto in campo 90’, Lobotka un po’ ha faticato. Mancano ancora Rrahmani e Di Lorenzo, Neres penso sia difficile».
