Cagliari, chi sale e chi scende: Mendy decisivo, Obert paga nel finale
Il senegalese sta crescendo di partita in partita, lo slovacco si porta dietro il fastidio al ginocchioPaul Mendy e Adam Obert (Ansa)
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Il Cagliari sogna fino all’81’ una seconda vittoria consecutiva sulla Juventus, poi deve accontentarsi di un 1-1. Al quarto gol di fila di Daniel Maldini risponde nel finale Randal Kolo Muani.
CHI SALE
Paul Mendy
Ha solo 19 anni, ha già l’attacco del Cagliari sulle spalle. Tutto nasce - il gol e in generale l’evolversi della serata ieri alla Unipol Domus - dal modo in cui protegge quel pallone a due passi da Vicario per poi accarezzarlo dolcemente accompagnandolo in modo quasi chirurgico verso Maldini. Decisivo quanto il fantasista milanese, insomma. Forse anche di più considerato che un minuto prima era a ridosso dell’area rossoblù a fare le sportellate con i colleghi bianconeri e un minuto dopo pure. Bomber a 360 gradi, si sacrifica per la squadra ma ha sempre la porta avversaria nel mirino. Sta crescendo di partita in partita.
CHI SCENDE
Adam Obert
Probabilmente ha pagato nel finale, oltre all’ingresso di Zhegrova, il fastidio al ginocchio che si era portato dietro dalla Slovacchia. Anche perché nel primo tempo era stato praticamente impeccabile in entrambe le fasi. Era stato proprio lui, tra l’altro, a recuperare il pallone che ha portato al gol di Maldini, perfezionando poi l’azione prima che entrasse in scena Mendy. Kolo Muani gli ha dato quasi un metro saltando e segnando così indisturbato, di testa, la rete del pareggio. Va detto che in quel frangente, il banco in difesa era saltato e lui era solo l’ultimo anello della catena.
