Il Cagliari sfiora un’altra vittoria sulla Juventus: Kolo Muani fa 1-1 nel finale
Non basta ai rossoblù il quarto gol consecutivo di un super MaldiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Cagliari sogna fino all’81’ una seconda vittoria consecutiva sulla Juventus, poi deve accontentarsi di un 1-1. Al quarto gol di fila di Daniel Maldini risponde nel finale Randal Kolo Muani.
Pisacane sceglie a sorpresa Massolin, all’esordio in rossoblù e in Serie A. Subito un angolo per la Juventus, che non riesce a concludere, ma i bianconeri cercano di prendere il pallino del gioco. Tuttavia, le conclusioni dei vari Douglas Luiz, Sarr e Conceição in rapida successione nel primo quarto d’ora sono o respinte o fuori misura. Al 15’, invece, Nico González ha la palla dello 0-1 su cross teso di McKennie e la gira fuori a centro area.
Dal possibile gol del vantaggio della Juventus si passa a quello del Cagliari, al 20’: Maldini entra in area da sinistra, primo tentativo respinto ma nasce una mischia dove Mendy gli rende il pallone e il numero 70 davanti a Vicario lo batte. È il quarto gol consecutivo per il figlio d’arte, già a segno contro Lecce, Atalanta e Udinese. Subito risposta bianconera con un tentativo di Douglas Luiz, respinto da Romano.
Rischia un po’ Rodríguez al 28’, con un intervento in scivolata su Nico González dove prende anche il pallone (e il suo compagno Obert). Poco dopo la mezz’ora (32’) Winks va al tiro dal limite e Vicario sfiora per alzare sopra la traversa la bella conclusione dell’inglese. Si fa vedere anche Caprile al 42’, smanacciando un cross dal fondo di Kalulu, un minuto più tardi ci prova col sinistro Nico González dai venti metri e palla fuori. Si va al riposo dopo un minuto di recupero, dove Caprile salva due volte: prima coi pugni su una punizione di Nico González, poi sul proseguimento dell’azione su cross da sinistra spizzato da Lucumí per il colpo di testa di Sarr.
Ripresa con ben tre cambi: nel Cagliari Deiola per Rodríguez (ammonito), nella Juventus Zhegrova per Conceição e Alajbegović per McKennie (pure lui col giallo). Dopo due minuti sinistro rasoterra di Douglas Luiz, Caprile non ha problemi. Più complicato il mancino al 51’ di Zhegrova, su cui il portiere rossoblù è bravissimo a opporsi.
Dopo una doppia parata di Vicario su Mendy e Maldini, resa ininfluente dal precedente fuorigioco del senegalese, Pisacane toglie Massolin per mettere Fadera: è il 60’. Spalletti, in contemporanea, fa entrare Woltemade al posto di Nico González. È però Zhegrova il più incisivo: subito dopo i cambi sinistro dal limite sul fondo, con deviazione, al 63’ altro mancino stavolta a giro e Caprile deve impegnarsi per respingere. Un minuto dopo entra Cambiaso per Çelik e, sul calcio d’angolo seguente, Lucumí manca di un soffio quella che sarebbe stata la deviazione vincente nell’area piccola.
Fuori l’autore del gol Maldini e Mendy per Sugawara e l’altro debuttante Nzola al 68’. A un quarto d’ora dalla fine bel sinistro di Zhegrova, Caprile para in due tempi. Ma all’81’ il portiere del Cagliari deve raccogliere il pallone dalla rete, quando un cross da sinistra di Alajbegović sfila sul secondo palo e Kolo Muani prende il tempo a Obert per girare in rete da due passi.
Entrano Fazzini per Obert e Koopmeiners per Douglas Luiz all’84’. Proprio Kolo Muani potrebbe portare in vantaggio la Juve all’85’, ma incredibilmente nell’area piccola non corregge in rete un cross da sinistra e lo manda sulla traversa. All’inizio del secondo dei quattro minuti di recupero Romano prova di nuovo la prodezza vista a Parma, stavolta la palla è alta. Dopo il fischio finale, discussione accesa tra le due panchine con espulsione degli allenatori Pisacane e Spalletti.
