Bosnia-Italia 1-1: Donnarumma fa il miracolo ma non basta, pareggio dei padroni di casa con Tabakovic
Secondo tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Bastoni al 41’. All’intervallo in campo Palestra, poi Esposito e Cristante per Kean e Locatelli(foto Ansa)
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Pareggio della Bosnia su gol di Tabakovic al 79’ dopo la parata di Donnarumma su Dzeko. Tutto da rifare per l’Italia, sotto assedio e in dieci contro undici dopo l’espulsione di Bastoni nella partita decisiva per la qualificazione ai Mondiali.
All’intervallo in campo Palestra al posto di Politano, poi Esposito e Cristante per Kean e Locatelli
IL PRIMO TEMPO – L’Italia si schiera con la stessa formazione vista giovedì nel 2-0 all’Irlanda del Nord, un 3-5-2. Il primo tiro in porta è della Bosnia, al 7’ discesa di Demirović e destro dai venti metri bloccato in due tempi da Donnarumma. Ma al primo colpo gli Azzurri fanno centro: è il 15’ e i padroni di casa pagano un’inguardabile tentativo di costruzione dal basso, con retropassaggio verso il portiere Vasilj che sbaglia il tocco in avanti e serve Barella, bravo a toccare sulla sinistra per il liberissimo Kean il cui destro dal limite vale lo 0-1.
La risposta della Bosnia è affidata al suo totem, Džeko, che calcia più o meno dalla stessa posizione di Kean ma manda alto (18’). Due minuti dopo, invece, Donnarumma è costretto al grande intervento su un destro potente di Bašić sugli sviluppi di un corner. Ancora i padroni di casa al 23’, Dedić col sinistro e Locatelli devia in corner: dalla battuta dalla bandierina palla respinta, controcross e di testa Katić (solissimo) non dà forza alla deviazione facilmente parata da Donnarumma.
L’Italia si fa rivedere al 25’, Retegui si gira e calcia rasoterra dal limite trovando Vasilj stavolta pronto. Al 35’, invece, un lancio da metà campo pesca Memić in area che va di testa in tuffo: alto, è un brivido. Ma lo è molto di più la girata aerea di Demirović al 38’, su pallone alzato col sinistro da Dedić: Donnarumma è fermo, la deviazione esce di poco a lato alla sua destra.
L’Italia resta in dieci a quattro minuti dal 45’: lanciato Memić sulla sinistra, Bastoni va in scivolata e lo prende in pieno con il laterale che punta la porta. L’arbitro Turpin, anche su “richiesta” di pubblico e giocatori di casa, valuta chiara occasione da gol e quindi rosso diretto fra le proteste degli Azzurri. Gattuso, prima ancora della punizione, si copre e toglie Retegui per mettere Gatti. Sulla battuta, sul secondo palo, colpo di testa di Katić bloccato da Donnarumma. Appena iniziati i tre minuti di recupero cross di Dedić, la palla transita nell’area piccola senza una deviazione. Poco dopo Memić sovrasta di testa Politano, tocca sul fondo.
