La salvezza per il Cagliari è sempre più vicina, nonostante lo 0-0 di Bologna non possa certo essere definito una partita divertente. Fabio Pisacane la valuta così: «Sicuramente, quando produci come nel primo tempo, resta un po’ di amaro in bocca. Ma a me piace sempre guardare il bicchiere mezzo pieno: mi porto a casa la ripresa, che nelle ultime trasferte aveva avuto un altro esito. Quando vieni a Bologna a fare una partita del genere significa che la squadra ha capito di fare attenzione alla cura dei dettagli».

Per l’aritmetica bisognerà attendere come minimo sabato, e in ogni caso anche vincendo sarebbe servito al Cagliari il risultato di Cremonese-Lazio (domani ore 18.30). «Sono orgoglioso di questi ragazzi, hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo», la valutazione di Pisacane. Che oggi ha migliorato i punti raggiunti da Nicola nella scorsa stagione e da Ranieri due stagioni fa. «Ma ogni campionato è storia a sé, questo è un percorso diverso. È quasi un anno zero, dove ci siamo presi dei rischi sia società nel scegliere un allenatore come me sia da parte mia che ho avuto tanti giovani e tante avversità. Scavalliamo quest’anno, c’è una buona base».

Al 42’, Pisacane è stato costretto a sostituire Deiola per infortunio. «Lui dice di essersi fermato in tempo, ma bisogna fare gli esami: vediamo». Il tecnico rossoblù, prima e dopo la gara, ha preso i complimenti dal tecnico avversario Vincenzo Italiano. «Mi danno grande stimolo. Fatalità lui l’anno scorso ha vinto la Coppa Italia in prima squadra e io in Primavera: ricevere i suoi complimenti mi fa capire che quello che stiamo facendo è giusto».

Anche oggi non ha giocato Semih Kılıçsoy, da un mese sparito dalle rotazioni: «Per me è un trequartista, oggi avevamo due attaccanti a disposizione», taglia corto Pisacane. Che preferisce spostarsi su altro: «La medaglia dei valori la dividerei in tanti piccoli pezzi da dare a ciascuno, perché questi ragazzi hanno mostrato grandissimo carattere. Poi, se ne devo scegliere uno, dico Idrissi perché ha uno stato d’animo diverso dagli altri ed è stato un peccato perderlo nel suo momento migliore».

Pisacane non vuole ancora far partire la festa: «Lo faremo quando ci sarà l’aritmetica, questo margine non è una sicurezza. Ma fare la prestazione che abbiamo fatto oggi ci mette in uno stato d’animo positivo, che mi auguro la squadra segua per fare un bel finale di stagione». Sulla scelta di Dossena: «Rodríguez ieri aveva un fastidio al quadricipite, stamattina mi ha dato disponibilità ma ho preferito mettere Alberto che in queste settimane si è sempre allenato da professionista serio pur non giocando. È uno di quei senatori che, assieme ai giovani, ci porterà all’obiettivo».

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