L’Ilvamaddalena è ufficialmente tra le 13 squadre che hanno chiesto il ripescaggio nella Serie D 2026-2027. Lo ha comunicato la Lega Nazionale Dilettanti, con la lista delle formazioni che sperano di ottenere la categoria tramite gli eventuali posti vacanti al termine delle iscrizioni (uno è già sicuro, per la riammissione del Foggia in C). Il campionato prenderà il via il prossimo 6 settembre e le sarde aventi diritto, che hanno da perfezionare l’iscrizione entro questo venerdì, sono Budoni, Cos, Latte Dolce, Monastir e la neopromossa Ossese.

Con l’Ilva, dagli spareggi nazionali di Eccellenza, hanno chiesto il ripescaggio anche Ars et Labor Ferrara (la società che fa proseguire la storia della Spal, fallita un anno fa), Fiorenzuola, Grassina, Kamarat, Lascaris, Taranto e Viareggio. Una lista già molto ridotta rispetto a quella complessiva, che prevedeva 21 club in tutto: ora sono scesi a 8. Come retrocesse dalla Serie D sono invece in 5: Castellanzese, Derthona, Imolese, Messina e Tropical Coriano.

Il regolamento prevede che, in caso di posti liberi, per ogni ripescaggio si prenda prima una squadra proveniente dai playoff di Eccellenza, ossia dalla graduatoria che prevede l’Ilvamaddalena, poi una retrocessa dalla Serie D e, a seguire, sempre con la stessa alternanza fino a raggiungere un organico di 162 società per la nuova stagione. La documentazione presentata sarà ora valutata dalla Covisod, che darà un parere entro il 14 luglio ratificando le società da inserire nella graduatoria per i ripescaggi. In caso di esito negativo, sarà possibile fare ricorso entro le ore 14 del 17 luglio.

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