Sanità al collasso in Sardegna, pronto soccorso e medici di base nel caos
Al Policlinico e al Santissima Trinità decine di pazienti in attesa di ricoveroPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«È una catastrofe», dice Wolfgang Orecchioni, primario del Pronto soccorso del Policlinico di Monserrato.
«In questo momento abbiamo 34 pazienti in attesa di ricovero», spiega. La situazione è quella di ieri in tarda mattinata, e con il passare delle ore si è aggravata ancora se a metà serata l’app monitor registrava un’attesa di 18 ore per i codici bianchi e di 15 ore per quelli verdi.
È emergenza nei Pronto soccorso dell’Isola, i medici (quelli che resistono al lavoro) sono sull’orlo del baratro, ci sono carenze d’organico pesanti, mancano moltissimi infermieri.
«Ogni giorno che passa è sempre peggio, non è l’influenza la causa di questo sovraffollamento, l’influenza è normale in questo periodo», prosegue Orecchioni.
Stesse identiche osservazioni da parte del direttore sanitario della Asl 8 Roberto Massazza: «Siamo disperati, nel Pronto soccorso del Santissima Trinità abbiamo sempre dai 15 ai 20 pazienti in “boarding”, bloccati in attesa di ricovero perché non ci sono posti letto liberi. Un disastro».
Dello stesso avviso Carlo Piredda, medico di medicina generale, segretario regionale del sindacato Simg: «Si sente parlare tutti i giorni dei Pronto soccorso presi d’assalto, ma nessuno parla del sovraccarico degli studi dei medici di medicina generale».
L’articolo completo di Cristina Cossu su L’Unione Sarda oggi in edicola e sull’App
